Piccozza usata in ambito Escursionistico

Scritto da Mercoledì, 30 Maggio 2012 13:08
La piccozza usata come appoggio

Su terreno innevato e durante il periodo invernale può far comodo una piccozza essenzialmente due ragioni. Come punto di appoggio “a monte” su traversi innevati e come strumento di sicurezza in caso di caduta.

Nel primo caso si tiene la piccozza con la mano a monte, becca in direzione posteriore. Il puntale viene conficcato nella neve in parte per trovare un terzo punto di appoggio (2 piedi e la piccozza) ed e quindi migliorare la stabilità e l'equilibrio sul pendio.

Nel secondo caso la piccozza può immediatamente essere utilizzata in caso di caduta per effettuare la manovra di arresto.

Quando le escursioni non vanno mai oltre questo livello di difficoltà è sufficiente una piccozza classica con becca e paletta e puntale dritto non molto lungo (50 cm... massimo 60 cm).

La lunghezza del puntale deve essere non troppo lunga perché quando si deve infiggere la piccozza nel pendio poso sopra di noi qualora la piccozza fosse troppo lunga si farebbe fatica a conficcarla nella neve. Inutili se non ingombranti piccozze troppo lunghe.

La piccozza che viene utilizzata in ambito escursionistico non deve necessariamente possedere la dragona (dragonne) come quella da alpinismo su ghiacci è sufficiente un fettuccia elastica provvista di un moschettone. Una singola fettuccia di questo tipo consente di passare la piccozza da una mano a l'altra ogni volta che si cambia direzione. Infatti dovendo tenere la piccozza sempre a monte il passaggio di mano con una dragonne sarebbe più complesso.

Piccozza Camp ClassicaNelle piccozze per l'escursionismo non viene data molta importanza al puntale nel suo complesso. Il puntale in questo caso non lo possiamo considerare un manico bensì piuttosto un bastone di appoggio.

Solitamente presenta una punta di acciaio con un foro qualora si voglia agganciarvi, per qualche ragione, un moschettone o fissare la piccozza allo zaino. Il puntale deve essere adatto a conficcare il manico nella neve senza troppa difficoltà.

Certo è che la funzione del puntale della piccozza in escursionismo è ben diverso del punta in ambito di alpinismo su ghiaccio la dove invece il puntale è meno importante giacché il maggir lavoro viene svolto dalla becca.

Letto 8992 volte Ultima modifica il Mercoledì, 30 Maggio 2012 13:14
Giorgio Carrozzini

Consulente Web, Webmaster, nella costruzione di siti web di ogni dimensione ed importanza. Per passione gestore di numerosi siti di montagna. Giorgio ama andare in montagna esplorando el numerose possibilità fuori e dentro di se... questo è il suo Blog!

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