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Martedì, 13 Maggio 2014 00:00

Traversata da Sogno in Majella

Il titolo originale della relazione era in verità:

UNA NORMALE STORIA INCREDIBILE DI UNA SOLITARIA TRAVERSATA ALPINISTICA (NONOSTANTE MAGGIO) SULLA MAJELLA.

Ho sempre sognato di realizzarla così come ha fatto Fancesco. La sua è una realizzazione incredibile e da sogno. Da dire inoltre che il suo racconto è davvero stupendo, mi ha ricordato le emozioni di quando io iniziai ad andare in montagna. Ero solo e da quel giorno non fui più lo stesso... Grazie a Francesco per la sua condivisione.

Martedì, 22 Aprile 2014 13:07

Traversata dell'Alpe di Catenaia

Premessa: La prima parte dell’itinerario si snoda sulla destra idrografica del torrente Rassina, ricalcando in parte l’antica strada doganale che collegava Rassina con La Verna; il percorso consente di visitare alcuni caratteristiche borghi come Taena, Rosina, Croce di Sarna e il castello di Sarna. Passati sulla sinistra del Rassina, si risalgono i primi rilievi dell’Alpe di Catenaia fino al rifugio Casina dell’Alpe.
Il secondo giorno si completa la traversata dell’Alpe di Catenaia con una lunga passeggiata di crinale, nel pieno di una zona tra le più belle e interessanti della provincia di Arezzo, raggiungendo tutti i rilievi più alti del massiccio; di particolare rilievo la grande presenza di acqua, testimoniata dalle tanti fonti che si incontrano lungo il percorso; la più famosa di queste è la Fonte del Baregno, posta nel mezzo di una ampia radura.
L’itinerario è comodamente gestibile con il treno, in quanto le località di partenza e arrivo sono fermate della linea RFT Arezzo-Stia, e può essere percorso in entrambi i sensi.
Caratteristiche del tracciato: escursione molto lunga ma senza alcuna difficoltà tecnica. Acqua disponibile in più punti lungo il percorso. Richiesta normale attrezzatura da escursioni di media difficoltà.

Pubblicato in Subappennino Toscano

La “Grotta del gesso”, una meraviglia ad alta quota nel Parco Regionale del Matese. Questa “grotta”, molto particolare, si trova ad una quota di oltre 1.300 metri sul livello del mare, sul lato anteriore e poco al di sotto della sommità del “Palumbaro” (parte orientale del Monte Mutria), in territorio di Pietraroja (BN) che, com'è noto, è la "patria" del celeberrimo fossile di dinosauro "Scipionyx samniticus", meglio noto come "Ciro", famoso in tutto il mondo.

Pubblicato in Grotte e piccole cavità
Giovedì, 12 Luglio 2012 08:09

Pino loricato (Pinus leucodermis Ant.)

Chi sente parlare del Pino Loricato spesso ne sente parlare per via del Parco del Pollino. Noto a molti il meraviglios Giardino degli Dei dove si trova una gran quantità di esemplari.

Si tratta di una pianta davvero antica, alcuni individui possono raggiungere un'età millenaria...

Pubblicato in Alberi
Giovedì, 28 Giugno 2012 09:24

Pino mugo (Pinus mugo Torra)

Il pino mugo è una pianta pioniera e molto “elastica”.  La sua rusticità ed il portamento cespuglioso la rendono molto utile per i progetti di conservazione dei versanti nelle aree montane  e nella protezione dalle valanghe.

È una specie microterma (ha bisogno di basse temperature), ma riesce a spingersi ...

Pubblicato in Alberi
Venerdì, 22 Giugno 2012 13:28

Chiesa della Madonna Bianca di Ancarano

La chiesa della Madonna Bianca è un ampio edificio campestre posto a poca distanza dalla località di S.Angelo di Ancarano, risalente al sec. XIV, costruito poco dopo la distruzione di Castel Franco, in origine forse ad una sola navata e raddoppiato successivamente, come altre chiese della zona.

La chiesa è costruita in piestra bianca ed è ornata frontalmente da un portico rinascimentale, con sopra al primo arco di sinistra uno stemma laterannense; sul fianco destro c'è, invece, un portico più antico.

Giovedì, 21 Giugno 2012 07:52

Pizzo

Mercoledì, 20 Giugno 2012 16:51

Vetta

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