Lunedì, 05 Febbraio 2018 00:00

Malga

Col termine malga si indicano sia il territorio su cui vengono portati a pascolare gli animali durante l'estate sia le abitazioni presenti su questi terreni.

Più precisamente si definisce malga l'insieme di quattro elementi: Il pascolo, la stalla, l'abbeveratoio e la casera.

Quest'ultima è di solito costruita in pietra e sembra una normale casa. Si tratta di una struttura tipica delle zone di alta montagna e viene utilizzata durante l'alpeggio che inizia con la monticazione del bestiame e finisce nel periodo iniziale di settembre, con la fine della stagione estiva (fase di demonticazione).

Al piano terra delle casere tradizionali si possono trovare due locali, uno dove far fermentare il formaggio ed uno adibito ad alloggio per il malgaro.

Il piano superiore di queste ultime è riservato invece alla zona notte; generalmente si può trovare una stanza dove gli allevatori e le loro famiglie possono riposare lontano dalle ore di lavoro.

Le malghe sono destinate principalmente a pascoli di bovini, ma si possono trovare anche caprini, suini e cavalli.

Per chi decidesse di villeggiare in montagna le malghe rappresentano una meta consigliatissima, soprattutto se si è incuriositi dai piatti tipici della tradizione culinaria montanara e si ha voglia di passare del tempo immersi nel verde a contatto con gli animali.

Le malghe si possono raggiungere a cavallo, su mulattiere o a piedi.

Nella foto allegat la Malga Ces (San Martino di Castrozza) riconvertita in ristorante/bar in quota che funziona da punto di appoggio e ricovero per gli sciatorì e gli escursionisti.