slideshow_inverno_001
slideshow_inverno_002
slideshow_inverno_003

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa estesa sui Cookie

I Cookie sono costituiti da porzioni di codice installate all'interno del browser che assistono il Titolare nell’erogazione del servizio in base alle finalità descritte. Alcune delle finalità di installazione dei Cookie potrebbero, inoltre, necessitare del consenso dell'Utente.

Cookie tecnici e di statistica aggregata

I Cookie tecnici hanno la funzione di permettere lo svolgimento di attività strettamente legate al funzionamento di questo spazio online. I Cookie tecnici utilizzati dal Titolare possono essere suddivisi nelle seguenti sottocategorie:
Cookie di navigazione, per mezzo dei quali si possono salvare le preferenze di navigazione ed ottimizzare l’esperienza di navigazione dell’Utente;
Cookie così detti “analytics”, per mezzo dei quali si acquisiscono informazioni statistiche in merito alle modalità di navigazione degli Utenti. Tali informazioni sono trattate in forma aggregata ed anonima;
Cookie di funzionalità, anche di terze parti, utilizzati per attivare specifiche funzionalità di questo spazio online e necessari ad erogare il servizio o migliorarlo.
Tali Cookie non necessitano del preventivo consenso dell’Utente per essere installati ed utilizzati.

Altre tipologie di Cookie o strumenti terzi che potrebbero farne utilizzo

Alcuni dei servizi elencati di seguito potrebbero non richiedere il consenso dell'Utente o potrebbero essere gestiti direttamente dal titolare – a seconda di quanto descritto – senza l'ausilio di terzi.
Qualora fra gli strumenti indicati in seguito fossero presenti servizi gestiti da terzi, questi potrebbero – in aggiunta a quanto specificato ed anche all’insaputa del Titolare – compiere attività di tracciamento dell’Utente. Per informazioni dettagliate in merito, si consiglia di consultare le privacy policy dei servizi elencati.

  • Commento dei contenuti
  • Interazione con social network e piattaforme esterne
  • Pubblicità
  • Remarketing e Behavioral Targeting
  • Statistica

Widget

Questo servizio permette di effettuare interazioni con questo spazio online direttamente dalle piattaforme esterne su cui è installato. L’installazione del servizio potrebbe comportare l’ulteriore installazione di strumenti di Google Analytics con IP anonimizzato. Per ulteriori informazioni in merito a Google Analytics si rinvia all’apposita sezione del presente documento.

Utilizzo da parte di minori

Gli Utenti dichiarano di essere maggiorenni secondo la legislazione loro applicabile. I minorenni possono utilizzare questo spazio online solo con l’assistenza di un genitore o di un tutore.

Come posso controllare l'installazione di Cookie?

In aggiunta a quanto indicato in questo documento, l'Utente può gestire le preferenze relative ai Cookie direttamente all'interno del proprio browser ed impedire – ad esempio – che terze parti possano installarne. Tramite le preferenze del browser è inoltre possibile eliminare i Cookie installati in passato, incluso il Cookie in cui venga eventualmente salvato il consenso all'installazione di Cookie da parte di questo sito. È importante notare che disabilitando tutti i Cookie, il funzionamento di questo sito potrebbe essere compromesso. Puoi trovare informazioni su come gestire i Cookie nel tuo browser ai seguenti indirizzi: Google Chrome, Mozilla Firefox, Apple Safari and Microsoft Windows Explorer.
In caso di servizi erogati da terze parti, l'Utente può inoltre esercitare il proprio diritto ad opporsi al tracciamento informandosi tramite la privacy policy della terza parte, tramite il link di Opt-Out se esplicitamente fornito o contattando direttamente la stessa.
Fermo restando quanto precede, il Titolare informa che l’Utente può avvalersi di Your Online Choices. Attraverso tale servizio è possibile gestire le preferenze di tracciamento della maggior parte degli strumenti pubblicitari. Il Titolare, pertanto, consiglia agli Utenti di utilizzare tale risorsa in aggiunta alle informazioni fornite dal presente documento.

Titolare del Trattamento dei Dati

Carrozzini Giorgio

P.IVA 11280041002 - C.F. CRRGRG72L05H501C
Via Umberto Giordano, 70 – 00124 Roma - Tel. 06.50.91.42.91

Dal momento che l'installazione di Cookie e di altri sistemi di tracciamento operata da terze parti tramite i servizi utilizzati all'interno di questo spazio online non può essere tecnicamente controllata dal Titolare, ogni riferimento specifico a Cookie e sistemi di tracciamento installati da terze parti è da considerarsi indicativo. Per ottenere informazioni complete, consulta la privacy policy degli eventuali servizi terzi elencati in questo documento.
Vista l'oggettiva complessità legata all'identificazione delle tecnologie basate sui Cookie ed alla loro integrazione molto stretta con il funzionamento del web, l'Utente è invitato a contattare il Titolare qualora volesse ricevere qualunque approfondimento relativo all'utilizzo dei Cookie stessi e ad eventuali utilizzi degli stessi – ad esempio ad opera di terzi – effettuati tramite questo sito.
Il presente documento si riferisce a tutti gli spazi online (siti, piattaforme, strumenti internet, etc) di proprietà del Titolare. Per ottenere ulteriori informazioni in merito agli strumenti relativi ad uno specifico spazio, l’Utente è pregato di contattare il Titolare ai riferimenti forniti nel presente documento.

Ultima modifica: 30 Maggio 2015

Lunedì, 14 Luglio 2008 16:00

Pizzo o Cima di Pretare per la Fonte delle Ciaule

Scritto da 
Vota questo articolo
(1 Vota)

Pizzo di Pretare dalal Fonte delle CiauleLa dura parete Est del Monte Vettore si chiude con una cima poco nota ma di grande suggestione: la Cima di Pretare detta semplicemente “il pizzo”.
Questa impressionante parete, se osservata dalla strada che sale da Pretare verso Forca di Presta certamente ha un grande effetto sull'alpinista appassionato.
Da tempo sognavo di inoltrarmi fin sotto la grande parete passando in prossimità della Grotta delle Fate. Numerose volte, salendo al Monte Vettore mi sono soffermato sotto la parete scattando numerose fotografie per carpirne le possibilità di salita. Ma le immagini ricavate certamente non aiutano a comprendere la vera natura di questa parete rocciosa.

Un primo incontro con le rocce del versante Est del Monte Vettore lo avevo avuto in una divertente uscita con D.R. Avevamo risalito il margine destro del Canalone dei Mezzi Litri percorrendo una via appena accennata fra bassi pinnacoli e speroni di roccia affioranti  sui verdi prati inclinati del crinale occidentale.

Avevo ancora il ricordo della roccia che mi sfrigolava fra le mani e negli occhi le meravigliose formazioni rocciose incontrate in quella improvvisata escursione. Un avvicinamento alla parete Est del Monte Vettore, proprio sotto “il pizzo” era per me un piccolo sogno da realizzare con calma, senza pretendere troppo ne dalla montagna ne da me stesso. E' così che il giorno del mio compleanno mi sono regalato una speciale uscita tenuta in serbo nel cassetto dall'anno precedente.

Sulla strada che conduce da Pretare a Forca di Presta si incontra un largo parcheggio, uno slargo di pietrisco battuto sul quale è possibile lasciare l'auto. Ci troviamo a quota 1400 metri in prossimità di una fonte che sulla cartina del CAI è segnata senza nome, un fontanile che fornisce ai pastori ed alle sue greggi copiosa acqua fresca. Poco più su in direzione est rispetto al parcheggio si individua facilmente il canalone dei Mezzi Litri che risale dritto fino al Rifugio Zilioli.
Individuato del canalone dei mezzi litri si tagliano i pratoni fino al suo imbocco inferiore dove in prossimità del suo margine destro inizia un sentiero che si snoda fra rigogliosi arbusti di pino mugo. Il sentiero si sposta nettamente a est passando fra alberi ed alti speroni di roccia. Il sentiero è affatto segnato. Ci sono segni di cattiva manutenzione a tratti l'erosione della montagna ha preso il sopravvento e brevi tratti di sentiero sono completamente scomparsi. Non si capisce se questo sentiero sia l'antico  sentiero dei Mietitori (citato nel libro di Calibani sui Monti Sibillini), di fatto però questo sentiero si muove ad una quota a mio parere troppo alta per essere tale sentiero.

La frescura mattutina lascia il posto ad un vento caldo ed afoso che sale dalla valle lungo la parete. Mi fermo sotto uno spelacchiato gruppetto di alberi per cercare un po' di refrigerio dalla calura estiva che rapidamente avanza. All'improvviso un rumore sordo ed inquietante mi fa trasalire, un masso grande come un pallone da calcio rotola lungo un canalino poco distante. C'è da impallidire al pensiero che tutta questa massa di roccia friabile si sta muovendo. La forte escursione termica fra la notte e il giorno fa muovere le rocce, distaccare sassi. E' il mio primo vero approccio ad questo fenomeno pericoloso di cui avevo solo sentito parlare. Questa volta sono stato previdente, ho con me il caschetto che non esito neppure un secondo ad indossare.

Seguendo il sentiero mi sposto sempre più ad Est e leggermente in alto (errore che mi costerà l'avvicinamento alla Grotta delle Fate). Spostandomi verso l'alto lascio il sentiero e comincio a salire su alcuni prati verdi e decisamente ben inclinati. La picozza non è uno strumento da usarsi solo in condizioni invernali, questa si rivela uno strumento utile come appoggio e come ancoraggio la dove sia difficile trovarne di veramente solidi.

Dopo circa un paio d'ore di cammino mi trovo ai piedi di un canalino originato dal deflusso delle acque di disgelo e dalla nota Fonte delle Ciaule. Il canalino è caratterizzato dalla presenza di placche inclinate fra le quali in alcuni punti sgorga lento un piccolo flusso d'acqua. Sul lato destro del canalino posso osservare altri partoni inclinati (troppo inclinati), numerosi sfasciumi e placche rocciose. Sento che mi sto addentrando in una montagna del tutto nuova e non è certo prudente azzardare quando si è soli. Non ci vuole molto a capire che non salirò per il versante più ripido, mi contenterò di salire per la Fonte delle Ciaule. Decido così di muovermi lungo il margine destro del canalino fino alla piramide sommitale dove un ampio imbuto pieno di sfasciumi conduce alla vetta del Vettore. Dal momento in cui ho lasciato il sentiero non sono pochi i passaggi di secondo grado. Mi devo muovere lentamente spostando un piede alla volta. Alcuni passaggi sono esposti, questo rafforza la mia “giusta scelta” di non addentrarmi oltremodo sotto la parete del “pizzo”.

Giunto finalmente in cresta, sotto un sole cocente e completamente disidratato predo respiro in ai piedi della croce dedicata ad Ilario Pallotta qualche metro sotto la vetta. Qui posso osservare, poco lontano, la Cima di Pretare. Quando le poche nuvole di condensa si diradano decido di ripartire. In meno di venti minuti sono sulla Cima di Pretare. Il paesaggio è mozzafiato, lo strapiombo cado senza soluzione di continuità fino a Pretare fra pinnacoli e praticelli sospesi. Posso solo immaginare quello che è possibile provare su una via che rimane, prudentemente, ancora un sogno.

Dopo mille metri impegnativi, sia sotto il punto di vista fisico che sotto il punto di vista psicologico decido di scendere da Forca di Presta. Sul sentiero trovo una maglietta persa da un ragazzo che stava scendedo. A Forca di Presta incontro il ragazzo al quale restituisco la maglietta. In cambio ricevo un passaggio fino all'auto parcheggiata alla base del canalone dei Mezzi Litri.

Le esperienze di questi anni trascorsi fra le montagne dell'appenino sono state sempre graduali. Alcune volte sono salito in solitaria azzardando percorsi non sempre facili e non sempre commisurati al mio grado di esperienza. Ma quando ho sentito la voce dell'istinto ho sempre saputo mettere un stop al rischio. Non è semplice. E' necessario mettere da pare l'ambizione e pensare che ci saranno certamente altre occasioni per vivere nuove e più entusiasmanti avventure.

Questa escursione è stata quanto mai esplorativa, mi sono creato un'esperienza impagabile, ho capito qualcosa della montagna, di questa meravigliosa montagna, del Vettore, dei suoi sfasciumi, dei suoi prati sospesi e dei suoi pinnacoli a strapiombo sul nulla.

Finalmente, dopo alcuni mesi di incertezza personale, sento di aver recuperato il desiderio di avventura sempre intriso di quella prudenza che mi ha aiutato in questi anni.

Informazioni aggiuntive

  • Scheda Tecnica dell'Escursione:

    Per questo percoso esiste un sentiero solo nella parte bassa che si muove orizzontalmente fino all'imbocco del canale che conduce a Fonte Delle Ciaule.

Letto 2517 volte Ultima modifica il Martedì, 13 Agosto 2013 13:02
Giorgio Carrozzini

Consulente Web, Webmaster, esperto in siti web per odontoiatri. Per passione gestore di numerosi siti di montagna. Giorgio ama andare in montagna esplorando el numerose possibilità fuori e dentro di se... questo è il suo Blog!

http://plus.google.com/106984534904409006161

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Devi effettuare il login per inviare commenti

Iscrizione Newsletters