Escursioni per Bambini in Appennino

Scritto da Giovedì, 16 Agosto 2012 08:18

L'importanza dell'Escursionismo per Bambini

I genitori che amano l'escursionismo, il contatto con la natura e l'ambiente montuoso spesso non sanno come muoversi e dove andare. In questa sezione abbiamo voluto raccogliere dei consigli sulle cose alle quali è maggiormente necessario fare attenzione. Alcuni semplici suggerimenti per come gestire i figli lungo il percoro e qualche consiglio su come stimolarli a camminare in montagna.

Prima di tutto va detto che i bambini sono ottimi escursionisti, forse più degli adulti, perché conservano ancora la capacità di stupirsi. Vanno aiutati però ad osservare la natura: un ragno nascosto, una farfalla colorata, un panorama molto ampio. Molti dettagli sfuggono ai bambini perché di natura possono essere abbastanza superficiali (è normale) in questo percorso di crescita vanno guidati a guardare.

Seconda importante osservazione è che i bambini sono ottimi escursionisti perché hanno capacità di recupero fisiche assai superiori a quelle degli adulti. Si stancano rapidamente (è più un problema di noia) che non di allenamento. Se si siedono per recuperare le forze si riprendono molto rapidamente e sono pronti a ripartire più veloci di prima.

In montagna i bambini vanno spesso tenuti per mano e mai lasciati soli a meno che il sentiero non presenti nessuna esposizione al vuoto... e si vuole sottolineare nessuna. I bambini non sanno ancora precisamente valutare il pericolo e movimenti provvisi ed inconsulti posso portare con se conseguenze devastanti.

Sul sentiero i bambini possono incontrare dei sassi che mentre per l'adulto sono piccoli e si superano rapidamente per il bimbo vanno scavalcati con attenzione e sforzo. Le loro gambine sono più corte degli adulti e questo è un problema da tenere sempre in considerazione. Questo è un motivo aggiuntivo per cui è necessario stare vicino ai bambini se non addirittura tenendoli per mano.

Interessare i bambini è necessario perché l'escursione non diventi uno sforzo fisico fine a se stesso. Prima di partire è utile informarsi sul luogo, la geografia e la storia del luogo in cui si sta andanto a camminare.

I bambini sono sensibili anche alla competizione, l'idea di creare una gara (es. chi vede più farfalle, chi trova più segnavia, chi trova il sasso più bello) è un modo per mettere l'oro le ali ai piedi. I bambini in questo senso diventa molto competitivi e questo è utile sia in una logica di gioco (simulazione) sia in una logica di crescita della capacità di osservazione.

In fine consigliamo la lettura di Bambini in Appennino di Frezza e Osti Guerrazzi. Un ottimo strumento per stimolare i giovani escursionisti a frequentare la montagna e l'ambiente naturale.

 

Nella speranza di fornire degli utili consigli e dei suggerimenti per quei genitori che voglio fare delle escursioni con i propri figli abbiamo raccolto qui di seguito una selezione (un elenco, una lista chiamatela come volete) di percorsi escursionistici adatti ai bambini (ordinata per fascia di età) ed un elenco di pagine con suggerimenti per come condurre l'escursione.

 

Elenco di percorsi ed escursioni per bambini e adolescenti:

 

Riposarsi in famiglia all'aria aperta...

 

Camminare con bambini a partire dai 5-7 anni

 

Camminare con bambini a partire dai 8-10 anni

 

Camminare con bambini a partire dai 11-14 anni