Partiamo da un principio semplice noto in psicologia: il dolore o il piacere non si possono misurare.

Non si può dire di uno stesso fenomeno che faccia più male o più piacere a me o a te...

Ciò che consideriamo piacevole per il nostro benessere fisico e mentale non è uguale per me o per te. Questa considerazione apparentemente banale ha delle conseguenze sul nostro modo di rapportarci gli uni agli altri in una dinamica di rapporti ed equilibri sociali.

Se tu consideri necessario per il tuo benessere vitale correre all'aperto ugualmente io sarei libero di considerare vitale camminare lungo la riva del mare (o persino nei corridoi di un centro commerciale). Entrambe abbiamo uguale diritto di godere di ciò che consideriamo per noi stessi :il benessere".

Dalla solitudine dell’isolamento il “Coronavirus” ci può insegnare tante cose. Mi rileggo alcune pagine del sito www.ariasottile.net e alcune del sito www.esplorandox.it.

Quello che il l’isolamento mi sta insegnando è che noi siamo il frutto delle relazioni con gli altri. Da soli non contiamo nulla… siamo nulla.

Un ricordo per Daniele Nardi dolorosamente scomparso dal 24 Febbraio 2019 sulle pendici del Nanga Parbat.

Le nostre dell'Appennino sono montagnette. I rilievi sono morbidi e raramente costituiti da pareti estreme e scoscese. I versanti Nord del Corno Grande del Monte Camicia i versanti nord del Sirente sono tutti molto ripidi ma nulla di paragonabile a quello che possono essere le Alpi o le Dolomiti. L’Appennino non è minimamente paragonabile alle grandi montagne dell’Himalaya. Non stiamo parlando di cime estremamente elevate parliamo di rilievi che si aggirano prevalentemente intorno ai 2000/2500 m di quota in media.

Perché "Aria Sottile"? Chi ha provato a camminare in alta montagna conosce bene la sensazione. L'aria si fa rarefatta e il respiro affannoso. Unire questo alla sensazione della fatica muscolare con l'impegno psicologico rende "la scalata" un'esperienza simile ad un viaggio dentro se stessi... la dove si può immaginare l'anima diventare sottile ed imprendibile come l'aria.

In una nazione come l'Italia, dove il turismo rappresenta una delle risorse più importanti è quasi un obbligo parlare del turismo eco-compatibile.

Chi è stato in montagna almeno una volta lo sa bene. Ogni passeggiata diventa l'occasione per riflettere sull'imprevedibilità della vita, che può stupirti quando meno te lo aspetti.

Ad ogni passo la natura sembra suggerire di guardarsi attorno e di gioire di ciò che si vede. Invita a liberare la mente dalle preoccupazioni e lo stress giornaliero, godendo di ogni attimo e della bellezza che ci circonda.