Sir Edmun Hillary attraverso gli occhi del figlio

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Edmund HillaryOra che il grande alpinista neozelandese Edmund Hillary è volato verso vette più alte ci piace di ricordarlo attraverso gli occhi del figlio Peter.

Sicuramente non sarà stato facile essere il figlio di un uomo così famoso, probabilmente il peso di una fama così ampia sarà pesata sul figlio, ogni figlio sente di ricevere dal padre un’eredità troppo grande da portare sulle proprie spalle. Eredità che spesso tiene ingiustamente lontani padri e figli.


Peter Hillary era impegnato nella traversata dell’Himalaya, impresa tanto eroica quanto, lo possiamo affermare, quella del padre. L’impresa di attraversare a piedi più di 5000 chilometri in meno di un anno. Ecco come Peter racconta il suo incontro con il padre ad una delle tappe di vettovagliamento:

Sentivo un disperato bisogno di compagni diversa, perché sembrava che la parola amicizia fosse scomparsa dal nostro linguaggio (I tre uomini della spedizione ebbero parecchie occasione di litigare NDR). Fui fortunato: il terzo giorno arrivarono a Kunde mio padre e mio zio Rex. Papà ed io ci salutammo nel solito modo molto riservato, poi cominciammo lentamente a chiacchierare e a raccontarci a vicenda le ultime notizie. A volte penso che sulle prime dobbiamo dare l’impressione di due persone che si conoscano appena. L’atmosfera si scaldò notevolmente grazie al gruppo di persona che partecipavano alla missione dell’Himalayan Trust guidata da mio padre. Dovevano rinnovare ed ingrandire l’ospedale di Kunde e la scola del villaggio di Thami e fare dei lavori nella scuola media del villaggio di Khumjung…

Depresso e avvilito mi sedetti accanto alla stufa a carbone nella casa di Mingma e mi misi a scrivere. Venne mio padre e discutemmo i problemi. Apprezzai il suo interesse e i suoi incoraggiamenti: senza il suo intervento non avrei raggiunto Greame e Tashi come previsto, ma avrei spezzato la squadra continuando la traversata per conto mio con uno sherpa…

Un padre come Hillary non sceglie di lasciare pesanti eredità, anzi piuttosto egli è magicamente presente per incoraggiare il figlio al momento giusto forse dotato di quel particolare intuito che serve per guardare la dove i figli non oserebbero mai scoprirsi.

Calò la sera, giunse l’ora in cui si bevevo rum caldo, si cenava si chiacchierava rumorosamente con i partecipanti della spedizione di lavoro di mio padre… ma erano ormai le sette, ora che mi mettessi in cammino. Fui travolto da un’ondata di mozione quando mi accorsi che l’imminente partenza mi avrebbe staccato dal calore della stufa a carbone, dall’amicizia e dall’allegro chiacchierio […] con un nodo alla gola e gli occhi pieni di lacrime mi buttai nell’oscurità fuori di casa e li salutai mio padre. Il nostro incontro era stato bellissimo e avevo veramente goduto ed apprezzato la sua compagnia. Con un gesto piuttosto insolito, ci abbracciamo; poi mi avviai lungo il sentiero…

Peter Hillary E’ naturale che un figlio abbia ammirazione e stima per un padre. Figuriamoci l’ammirazione per un padre che è anche un eroe mondiale. Come dice lo stesso compagno di viaggio Greame Dingle, non deve essere stato facile essere il figlio di Edmund Hillary .

Per noi semplici alpinisti, per noi trekker, per noi escursionisti, per noi turisti della domenica Edmund Hillary è la rappresentazione realizzata dei nostri sogni più ardimentosi, dei nostri desideri inconfessabili. Uomini come lui che hanno messo in gioco tutto per qualcosa di così futile ed effimero come la vetta di una montagna sono li ad insegnarci che nessuna speranza è inutile e che le più folli passioni possono farci realizzare le imprese più spettacolari. Uomini come Edmund Hillary stanno li a ricordarci che passione e coraggio sono la vera risorsa nascosta in ciascuno di noi.

Per questi uomini speciali  l’errore più infantile della stampa giornalistica è certamente quella di incoronarli come eroi se raggiungono una vetta per poi additarli come pazzi irresponsabili se rimangono fatalmente vittime delle loro passioni.

BIBLIOGRFIA:
La traversata dell’Himalaya – Grame Dingle e Peter Hillary – Ist. Geo. DeAgostini (1985)
Ultima modifica il Martedì, 16 Agosto 2011 09:09
Giorgio Carrozzini

Consulente Web, Webmaster, nella costruzione di siti web di ogni dimensione ed importanza. Per passione gestore di numerosi siti di montagna. Giorgio ama andare in montagna esplorando el numerose possibilità fuori e dentro di se... questo è il suo Blog!