La Filosofia della Montagna di Francesco Tomatis

Filosofia della Montagna di F. Tomatis

Lo sviluppo di questi temi non è attività nuova. Possiamo ritrovala presso numerosi scrittori, religiosi, filosofi ed alpinisti di tutto il mondo.

L'esempio più recente, è la pubblicazione del libro “Filosofia della Montagna” di Francesco Tomatis.

Come molti di voi anche il sottoscritto ha acquistato il testo del Filosofo di Carrù. Un giovanotto sveglio, un birbantello ermeneutico, un giocoliere delle parole, un camminatore del pensiero. Lascio che il libro mi chiami, per qualche giorno…, dal ripiano sul quale distrattamente lo avevo riposto. Poi ad un tratto, spinto da una sete irrefrenabile, decido di annullare lo spazio ed il tempo.

Intenzionato a stropicciarne la materia cartacea e quella più eterea del teorizzar le montagne prendo "Filosofia della montagna" e bevo… bevo fino a saziare quella sete di pensiero che mi aveva colpito all'improvviso.

Il testo è scritto a tratti con fare accademico a tratti con acrobazie letterarie forbite ed in alcuni punti incespicanti. Complessivamente ammetto però che mi è risultato piacevole, stimolante direi, assolutamente pieno di spunti interessanti. Il lettore attento percepisce, nel libro di Tomatis, un sforzo nuovo assai presente fra gli uomini, ed i filosofi di questo tempo: pur non riuscendo ad evitare l'inestricabile gabbia metafisica del “pensare al pensiero” tentare, sottilmente, il nuovo approccio pragmatico della filosofia orientale.

Ecco appunto il capitolo in questione che si dipana a partire da pagina 77 dell'edizione Bompiani 2005: "In cammino verso il pensare".

Senza trascurare l'aspetto dell'ascensione, Tomatis accosta il camminare nella vita con il camminare per monti. Delicatamente fra le parole, con quel fare da furbetto, il filosofo propone architetture contorte di parole e concetti vagamente Echeriani. A tratti poetico, si concede licenze musicali e ritmiche ridondanti.

"Ma se ti appare un giorno la bellezza di un incedere danzante, se segui una traccia perché ammaliato, o scopri una via che tu stesso hai incertamente costeggiato, la lentezza del cammino ti porterà lontano, ad incontrare luoghi, persone, dimensioni, idee che mai saresti riuscito ad avvicinare. Allora avrai sperimentato, che è solo camminando con la propria testa che le donne e gli uomini vivono e sopravvivono, sanno cercare la propria strada personale. Esistono concretamente, perché pensano a quanto può attenderli ad ogni soppesato respiro."…

L’incedere come “il fare che insegna” e poi il respiro, quanto è importante, lo sappiamo noi montanari, che ne facciamo spesso una questione di “spessore dell'aria”. Che per quell'aria sottile siamo costretti ad un respiro affannoso. Lo sentiamo noi alpinisti, che misuriamo ad ogni passo la profondità del nostro anelito fisico ed interiore.

Arriviamo infine al paragrafo nove, qui riportato per concretizzare l'approfondimento sul tema e stimolarvi alla lettura completa del testo:

"Esortiamoci dunque con San Paolo a vivere spiritualmente, nel camminare, danzare, pensare: - se viviamo di spirito, di spirito anche camminiamo - (Gal 5, 25). Camminare è pensare, pensare è camminare … - … solo i pensieri camminanti hanno calore - (Friedrich Nietzche) …"

Le erudite citazioni del Tomatis chiudono un capitolo che si rivela decisamente stimolante. Probabilmente il testo non è accessibile a tutti, probabilmente però non è neppure così astruso, considerazione che io stesso feci ad una prima impressione.

L'arte del camminare pensando ed anche, qualora fosse solo del pensare al camminare, sembra riportarci ad una forma dell'esistere archetipico, primitivo, originario con la quale "inertia motum" non può che riportarci alla genesi del creato, al soffio vitale della creazione, al deus ex-machina. Il ritorno al padre attraverso l'azione del moto primordiale… E qualora non si volesse parlar di “Padre Rivelato”, allora concedetemi almeno di credere in una “Madre Natura” esistente, percepibile e viva.

Informazioni aggiuntive

  • Titolo: Filosofia della Montagna
  • Autore: Francesco Tomatis
  • Editore: Bompiani Tascabili
  • ISBN: 9788845241383
  • Pagine: 222
  • Foto e Illustrazioni: Assente
  • Anno Prima Pubblicazione: 2005
  • Prezzo (Euro): 8,00
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