Il quaderno raccoglie tutti ti testi pubblicati sull’Orso Marsicano e chiariscono, dal più autorevole degli esperti in materia. Personalmente sono rimasto colpitissimo dalla complessità della materia. L’orso e i suoi rapporti con l’uomo e l’ambiente...

Premessa: Un percorso primaverile di notevole soddisfazione naturalistica all'interno di una zona poco frequentata e che riserva un piccolo ma curioso scorcio sul Lago di Scanno e sulla mole del Monte Genzana. Il Monte La Terratta è una cima facilmente raggiungibile, da qui è possible raggiungere l'Argatone aumentando di poco l'impegno fisico necessario. Più impegnativo il percorso durante la stagione invernale, si arriva in vetta a La Terratta già  stanchi e l'ultimo tratto verso l'Argatone può risultare faticoso.

Caratteristiche del tracciato:  Un percorso mediamente impegnativo dal punto di vista della lunghezza e del dislivello. Il percorso è solo parzialmente tracciato e scarsamente segnato nella sua parte alta. Bellissimo il percorso nel bosco lungo il torrente.

Pubblicato in Monti Marsicani

Fra le carte polverose e libri vecchi abbiamo ritrovato un resoconto di viaggio di Mario Pomilio. Un diario dei nostri tempi, la descrizione dell'attraversamento del Parco Nazionale d'Abruzzo ai primordi della sua fondazione. "Una chicca tutta da leggere."

Lunedì, 02 Luglio 2012 09:49

Escursione al Monte Cornacchia (2003 m)

Tanti sono i motivi che ci hanno condotto in questo meraviglioso luogo così scarsamente considerato. La fanno da padrone la voglia di fuggire dalla calura estiva: Roma è diventata una graticola rovente dove è diventato difficile perfino respirare.

C'è la voglia di uscire insieme e voglia di scoprire nuovi posti. Non ultimi la voglia di vivere una giornata di relax senza però rinunciare all'allenamento.

Venerdì, 22 Giugno 2012 14:56

Valico del Borgo di Gioia Vecchio (AQ)

L'Abruzzo, regione ricca di bellezze naturali ed artistiche troppo spesso ci regala qualche piccola delusione. E' il caso del Valico di Gioia Vecchio un luogo incantato sospeso su un meraviglioso balcone a ridosso della Vallemora e proprio di fronte al Monte Turchio.

Il valico che si trova intorno a quota 1400 m s.l.m. è un luogo immerso in una natua pressoché incontaminata, scarsamente antropizzata ed estremamente rigogliosa.