Rassegna Stampa & Curiosità

Recensioni scritte sulla base di una lettura critica vera e propria. Abbiamo valutato i testi facendo una vera e propria critica letteraria, tecnica  e stilistica dei libri di montagna.

Aria Sottile

Perché "Aria Sottile"? Chi è stato in alta montagna conosce bene la sensazione. L'aria si fa rarefatta e il respiro affannoso.

Unire questo alla sensazione della fatica muscolare prima e psicologica poi rende "la scalata" un'esperienza più simile ad...

 

Esiste un mondo di piccoli editori ai quali spesso non si da sufficientemente credito. Probabilmente neppure le piccole fiere del libro non danno sufficientemente spazio a quei libri di cui spesso si stente il bisogno.

Nel giugno del 2005 “L’Escursionista Editore” ha lanciato una straordinaria collana: “I Manuali dell’Escursionista” di cui difficilmente troviamo i volumi presso le librerie delle nostre città. Una collana che colma una lacuna nel panorama editoriale della manualistica specializzata.

Il libro analizza alcune tematiche dell’alpinismo in chiave psicologica.

In su, parte fondamentale dell’alpinismo, si riferisce alla verticalità, al raggiungere la vetta. Ma non solo! Ci si riferisce anche al versante: cioè a tutto quello che si frappone fra la partenza e l’arrivo che materializza quella che è la “montagna ideale”.
In sé, oggetto prevalente della psicologia, si riferisce all’equilibrio interiore, psichico ed emotivo.

Andare in montagna. Si, ma come? Come si sceglie l’attrezzatura? Come si organizza una camminata? Come si stringono i nodi? Come ci si arrampica? Come ci si comporta in situazioni d’emergenza?

Le risposte a questi e a centinaia di altri quesiti sono in questo volume.

8887881618Magari capita che si abbia desiderio a leggere qualcosa che di montagna non sia necessariamente conquista o sport estremi.

Di libri fotografici ne abbiamo molti sui nostri scaffali e pochi raccontano della vera vita di montagna... così fra gli scaffali di una libreria può capitar di trovare un grande classico... che della montagna ci lascia l'amaro in bocca.

Filosofia della Montagna di F. TomatisIl testo è scritto a tratti con fare accademico a tratti con acrobazie letterarie forbite ed in alcuni punti incespicanti. Complessivamente ammetto però che mi è risultato piacevole, stimolante direi, assolutamente pieno di spunti interessanti.

Sul libro di Jon Krakauer si sono riversate centinaia di polemiche, e certamente i fatti della tragica stagione alpinistica del 1996 sul Monte Everest non finiranno mai di essere ricoperti da fiumi di parole.

Abbiamo voluto vedere questo film consapevoli che non avremmo mai fatto chiarezza sui fatti e certamente che non avremmo visto un’opera cinematografica particolarmente pregiata. E così è stato.

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