Dolomiti, giorni verticali di Stefano Ardito

Arrampicate sui Mondi Pallidi…


Le Dolomiti sono montagne famose, più belle e più “arrampicate” del mondo. Dagli anni dei pionieri ottocenteschi a quelli del nono e del decimo grado, molte generazioni di alpinisti hanno affrontato le placche e gli spigoli, le fessure e gli strapiombi delle Tre Cime di Lavaredo, della Civetta, della Marmolada, del Sassolungo, del Campanile Basso di Brenta e di centinaia di altre magnifiche vette. Questo libro racconta alcuni dei più importanti e coinvolgenti tra i “giorni verticali” trascorsi sui Monti Pallidi dal 1857 a oggi. Lasciando in un angolo la fredda contabilità dei dislivelli, delle ore trascorse in parete, dei chiodi impiegati e dei gradi di difficoltà superati, l’autore racconta gli entusiasmi e le paure, i silenzi e le urla, le motivazioni e le speranze, le competizioni e le amicizie, le sconfitte che hanno premesso di costruire vittorie. Tante storie per raccontare un Storia.

“I Giorni Verticali di Stefano Ardito seguono una via sempre più difficile sulle muraglie delle più belle montagne del mondo. La storia delle nostre opere verticali diventa così percorribile per tutti, anche per coloro che non salgono in alto”
Reinhold Messner 
Dalla quarta di Copertina

 

Tutte le storie hanno un inizio e una fine, dei protagonisti, uno sfondo. Questo libro ne racconta una che si dipana per un secolo e mezzo, dagli ultimi giorni dell'estate 1857 alla primavera del 2007. Basta uno sguardo ai protagonisti del primo e dell'ultimo capitolo per scoprire quanto gli anni del Risorgimento e della rivoluzione industriale siano lontani da quelli della globalizzazione e di Internet. L'evoluzione della tecnologia, dai mezzi di comunicazione ai veicoli, ha trasformato la cultura, il modo di pensare, ogni sfaccettatura della vita. Tra l'avventura del 1857 di John Ball sul Pelmo e quella di Hansjörg Auer in free solo sul Pesce un secolo e mezzo più tardi, questo libro racconta decine di altre grandi giornate in montagna, nel mondo verticale dei Monti Pallidi. I protagonisti sono molto diversi tra loro come provenienza, ceto e cultura, ma dagli anni del terzo a quelli del nono e del decimo grado, la motivazione è rimasta sempre la stessa. "Because it's there", "perché è lì", come ha spiegato con straordinaria efficacia George Leigh Mallory prima di partire per l'Everest dove avrebbe perso la vita. Che si tratti di un Ottomila vergine, di una linea ancora da aprire in parete, di un tiro di corda o di un singolo passaggio ancora da liberare la sfida è rimasta sempre la stessa.

Informazioni aggiuntive

  • Titolo: Dolomiti, giorni verticali
  • Autore: Stefano Ardito
  • Editore: Versante Sud
  • ISBN: 9788887890366
  • Pagine: 264
  • Foto e Illustrazioni: Assente
  • Anno Prima Pubblicazione: -
  • Prezzo (Euro): 18,00
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