Vita e Morte della Montagna - Antonio G. Bortoluzzi

Per quelli che hanno visto almeno una volta i borghi disabitati di montagna, per quelli che hanno vissuto lo spopolamento, per quelli che hanno provato il senso della “fine” delle cose del mondo questo libro è come una ferita aperta.

Doloroso, fin dalle prime righe, ogni singola riga è pervasa da un senso di abbandono.

Senti il profumo della vita che fu, fra le montagne, fra le pietre di quelle case, su quei sentieri di montagna.

Bello, non coinvolgente, ma emotivamente denso e verso la fine l'insostenibile mestizia del passato che non torna.

Breve ma intenso. Scritto bene, facile da leggere e abbastanza scorrevole.

Un altro bellissimo testo di montagna, vita vera, di vita vissuta proposto delle Edizioni Biblioteca dell'Immagine.

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