Stefano Beci

Scritto da Martedì, 22 Aprile 2014 10:58

 

49 anni, romano.Una figlia di 4 anni, Iolanda eun border collie di 10, Revolution.  Appassionato di montagna, certamente, ma soprattuto di quelle aree fragili ai confini delle moetropoli e nel nostro bellissimo appennino.
Ho vissuto sempre questa schizofrenia tra Roma che ogni tanto mi vede ritornare per immergermi nel casino e la sobiretà necessaria per vivere in zone  montane.
Sono guida ciclo turistica dello UISP e per anni ho praticato il kayak da mare e l'arrampicata sportiva.
Ho lavorato per anni nella ricerca fondi e nella progettazione sia in ambito europeo e nazionale, prima in campo sociale e poi in campo turistico, cercando di capire la reale ricaduta dei progetti in cui mi impegnavo.
Poi ho incontarto  due amori dal punto di vista della visione che proponevano: Le Mat (www.lemat.it),un modo di progettare e realingare  prodotti turistici a partire dal territorio, dall'inclusione sociale, dalla sostenibilità sociale,ambientale ed economica;  e la Boscaglia, un associazione che si occupava in tempi non sospetti di camminare lento e che spesso univa la dimensione meditativa e della poesia al camminare.

Per "caso", per scommessa,per un amore finito, ho preso in gestione un rifugio nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi nel settembre del 2010. Un rifugio è un riparo, un luogo pronto ad accoglierti, spesso dopo una camminata di molte ore. Un luogo dove sentirti un po' a casa e un po' no… la mattina presto potreste  aprire la finestra e trovare due occhi di un cervo o un daino che vi guardano incuriositi…

Il Rifugio Casanova è situato a 894 m s.l.m., nella valle dell'Oia, all'interno del perimetro del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Si trova nel Comune di Stia, zona Casentino, Provincia di Arezzo. Siamo in una Toscana diversa,di faggi e abeti, di pievi e borghi arrocati,di sapori forti e decisi...
Ho partecipato anche alla gestione iniziale del Rifugio Casina dell'Alpe sull'Alpe di Catenaia.

Cosa credo? Credo che a partire da un modello di economia di comunità, piccoli gruppi di persone possano autodeterminare le proprie scelte di vita quotidiana nei rapporti con la Pubblica Amminsitrazione, realizzando progetti di vita a partire da forme di micro imprenditorialità in campo agricolo, turistico, artigianale, web digitale...
Tutto questo in montagna...
Nel suo piccolo il rifugio Casanova è un piccolo avamposto di socialità turistica montana..dove quello che conta non è solo l'arrivare, ma anche lo stare, il condividere. Nel rifugio sono nate amicizie tra persone lonatane, è nato un amore, mi hanno scritto che probabilmente è stata concepita una bimba..

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