Il Bunker e il Museo Storico diffuso del Monte Soratte

Scritto da Martedì, 19 Agosto 2014 00:00

Un luogo di importanza storia unica nel suo genere portatore di grande suggestione. Per coloro che si hanno ascoltato i racconti della Seconda Guerra Mondiale direttamente dalla viva voce dei loro nonni, questo luogo non lontano da Roma veicola un gran numero di sensazioni.

All'entrata della Museo Storico Diffuso del Monte Soratte e della Riserva Naturale troviamo subito la parola MEMORIA scolpita nel cemento, perché non sia mai che il carico di tragedia e di dolore di quel periodo venga perso. La memoria ancora oggi ci consente di costruirci una scala di valori ed ha un riflesso sulle scelte della nostra vita.

Già dai primi passi incontriamo i grandi portoni in metallo arrugginito che chiudono l'entrata alle numerose gallerie sotterranee del Bunker. Ne abbiamo contati una dozzina. Sono portoni impressionanti sui quali è forgiata una croce come fosse segno dei punti cardinali o come un segno croce mortuaria.

Dalle gallerie, nelle quali scorre il vento, proviene un forte odore di muffa. La suggestione sta nel sentire un odore che somiglia a quello di un cimitero.

La suggestione è fortemente aumentata dalla desolazione delle abitazioni in rovina. Sono vecchie costruzioni, resti di antiche caserme che dopo 60 anni sono state divorate ed inghiottite dalla vegetazione.

Provi ad ascoltare e la memoria ti fa giungere le voci di quei soldati giovani, del Genio Civile che, carichi degli entusiasmi vitalistici della cultura fascista credevano di costruire opere destinate all'eterno. Ma non è così, gli entusiasmi giovanili sono passati, motli di quei soldati sono morti difendendo la causa della “patria” e la patria ha dovuto invetare la parola “Memoria” per non far si che ci si dimentichi di loro.

Ascoltando bene si può ancora udire ogni “sissignore comandi”, ogni “sull'aaaateeeenti” l'urlo della sirene antiaerea.

Il cemento si sfalda, le strutture si disfano, la muffa e l'odore di morte riempie le gallerie... ma le voci ancora oggi ci chiedono di non dimenticare.

E' possibile visitare l'interno delle gallerie grazie al lavoro dell'Associazione Cultura Bunker Soratte per le quali visite è sufficiente vedere il Calendario di Apertura con Visite Guidate e degli Eventi.

Informazioni aggiuntive

  • Area Appenninica: Appennino Centrale
  • Regione Italiana: Lazio
  • Provincia: Roma
  • Comune: Sant'Oreste
  • Come Arrivare:

    Da Roma: tramite la via Flaminia fino

  • Escursioni nei dintorni:

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  • Contatto e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Cellulare: 380.38.38.102
  • Annotazioni:

    Per visitare è necessario mettersi in contatto con l'associazione per prenotare un posto.