La corda per arrampicata sportiva

Scritto da Martedì, 12 Giugno 2012 00:00

Tutte le informazioni che troverete in questa pagina hanno solo un fine informativo e non didattico. Per coloro che non sono esperti suggeriamo di rivolgersi ad un Club Alpino, ad un Club di Arrampicata Sportiva, ad una Guida Alpina Professionista o da una qualunque scuola abilitata all'insegnamento di   alpinismo ed arrampicata. Chiaramente l'uso di queste informazioni è a vostro unico rischio e pericolo.

Come si sceglie una corda per l'arrampicata sportiva?

Per la maggior parte delle falesie, specie per un principiante, è sufficiente acquistare una sola corda da 60-70 metri di lunghezza che abbia un diametro di 10mm. Questo è certamente lo standard per chi deve iniziare ad arrampicare su falesia attrezzata. Una corda di questo tipo può pesare parecchi chili, per portarla è necessario uno zaino spazioso e robusto.
Molto diverso sarebbe se si avesse bisogno di una corda per andare in arrampicata su pareti in alta quota. In questo caso le considerazioni da fare sarebbero molto diverse.
Volendo diminuire il peso all'interno dello zaino, qualora per raggiungere la falesia sia necessario camminare per alcuni chilometri, sarà possibile scegliere una corda da 9,7-9,8 mm.

Quando ci si accinge ad acquistare materiale per arrampicata è certo meglio spendere di più per garantirsi di acquistare prodotti nuovi (mai usati o d'occasione). In particolare la corda deve essere accompagnata dai certificati di garanzia. E' importante che al momento dell'acquisto la corda sia contrassegnata alle estremità con una nastratura che identifichi il tipo di certificati di garanzia: certificati UIAA e certificati Europei (CE).

Manutenzione e durata della corda per arrampicata.

Corda Arrampicata Falesia

Va notato che in arrampicata sportiva tutti i materiali ed i prodotti che andremo ad utilizzare per salire sono fondamentali devono essere sempre in ottimo stato, puliti ma soprattutto integri, e mai danneggiati.

Prima di tutto la corda dovrebbe sempre essere conservata in una sacca pulita morbida di nylon appositamente acquistata per lo scopo. Sul mercato esistono alcune sacche che sono provviste di un telo quadrato. Questo telo aperto e disteso al suolo per la sua intera lunghezza consente di srotolare la corda evitando di sporcarla con terra, sabbia o sassolini.

Una corda anche se nuova deve viaggiare fino ai negozi di destinazione. Vine imballata, piegata per occupare poco spazio, trasportata per numerosi magazzini. Come si può intuire già dalla fabbrica la corda comincia ad invecchiare. E' posta in mucchi di materiali, conservata in scatoloni, poi esposta nelle vetrine dei negozi. La stessa esposizione ai raggi solari e di conseguenza ai raggi UV ne può modificare le caratteristiche fisiche.

Si tenga presente che una corda ha un suo percorso di vita oltre il quale se ne sconsiglia l'uso.
Il tempo medio di usura di una corda varia dal tipo di uso che se ne fa.

  • Per i professionisti della montagna che ne facciano uso giornaliero si considera solitamente che una corda può durare fra i 3 e i 6 mesi a seconda anche del numero di cadute avvenute in parete.
  • Per un utilizzo che coinvolga solo il week end, l'arrampicatore potrà presupporre una durata che va dai 2 ai 3 anni.
  • In fine per un utilizzo occasionale la corda, se ben conservata, può durare anche 5 o 6 anni.

Dopo questo limite se ne sconsiglia sempre l'utilizzo.

In fine la corda alla quale affideremo il compito di arrestare la nostra caduta non deve presentare segni di lesioni, non deve essere sfilacciata o, in alcuni casi schiacciata. La parte esterna della corda (detta calza) non deve essere lesionata. Per tutta la sua lunghezza la corda deve mantenere una sezione rotonda in maniera da scorrere correttamente negli strumenti per fare sicura (sum, gri-gri, otto, placchette o secchielli). Una corda che sia stata schiacciata per lungo tempo perché mal ripiegata può presentare una sezione ovale. In questo senso la manutenzione della corda è particolarmente importante. Una volta tornati a casa è necessario tirarla fuori dallo zaino e ripiegarla correttamente o stenderla in un posto asciutto evitando di tenerla compressa o eccessivamente piegata.

Ricordarsi naturalmente che la corda va pulita, sempre con uno straccio di cotone leggermente bagnato con acqua fredda per eliminare eventuali residui di polvere e sassolini rimasti incastrati sulla fibra esterna. E' possibile utilizzare una spazzola in fibra sintetica morbida durante il lavaggio. Comunque e sempre ricordarsi di asciugare la corda con un asciugamano, mai esporre la corda al sole o a fonti termiche di calore quali termosifoni o asciugacapelli per farla asciugare. Eliminare l'acqua in eccesso e lasciarla asciugare in un posto non umido all'interno di casa.

Non utilizzare mai le corde che:
  • presentino la calza (copertura esterna) danneggiata;
  • ad un controllo palmo a palmo presentino l'anima (parte interna) danneggita;
  • abbiano dovuto sostenere un caduta con un fattore di caduta vicino a 2;
  • sia stata conservata a contatto con prodotti chimici che ne possano causare lo scioglimento, la corrosione o la mutazione chimica del nylon.
Letto 13075 volte Ultima modifica il Giovedì, 23 Agosto 2018 13:35
Giorgio Carrozzini

Consulente Web, Webmaster, nella costruzione di siti web di ogni dimensione ed importanza. Per passione gestore di numerosi siti di montagna. Giorgio ama andare in montagna esplorando el numerose possibilità fuori e dentro di se... questo è il suo Blog!

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