Materiali indispensabili per l'arrampicata

Scritto da Mercoledì, 13 Giugno 2012 13:31

Tutte le informazioni che troverete in questa pagina hanno solo un fine informativo e non didattico. Per coloro che non sono esperti suggeriamo di rivolgersi ad un Club Alpino, ad un Club di Arrampicata Sportiva, ad una Guida Alpina Professionista o da una qualunque scuola abilitata all'insegnamento di   alpinismo ed arrampicata. Chiaramente l'uso di queste informazioni è a vostro unico rischio e pericolo.

E' certo che nessuno meglio di un professionista della montagna può farvi raggiungere migliori risultati in minor tempo e conminor fatica, specie nel caso dell'arrampicata sportiva dove la pratica e l'esperienza vera sono di vitale importanza. Prima di mettere in pratica qualsiasi nozione qui di seguito riportata effettuare un corso specifico.

 

Ma ora procediamo per gradi e partiamo da considerazioni di base.

Il presupposto è che l'istruttore di arrampicata sportiva, per cominciare, vi conduca ad arrampicare in una “falesia attrezzata”.

 

Cos'è esattamente una falesia attrezzata?


Una falesia attrezzata è un costone roccioso piuttosto verticale che prevede, in punti predeterminati e non troppo distanti tra loro, la presenza di chiodi infissi stabilmente o meglio  cementati all'interno della roccia. Tali chiodi possono essere di diversi tipi:  spit, fix o fittoni. Questi chiodi sono provvisti di un anello metallico al quale l'arrampicatore andrà ad assicurarsi (vedremo successivamente in quale maniera).

Al termine di una via di roccia si trova solitamente una catena. Questa catena è infissa alla roccia con due spit alle sue due estremità in maniera da formare un angolo non troppo ampio ed in modo da distribuire equamente il peso sui due spit.
Alla catena è solitamente fissato un moschettone a vite detta più propriamente maglia di giunzione in acciaio (spiegheremo più avanti l'utilità di questo particolare anello ovale di acciaio).

Spit CementatoLa differenza fra una via di roccia attrezzata ed una non attrezzata sta nel fatto che nella seconda è necessario realizzare da soli i propri punti di assicurazione inserendo chiodi, nut e friend nelle fessure. Chiaramente per coloro che devono imparare è sicuramente meglio iniziare ad imparare l'arrampicata su vie di roccia già attrezzate e solo in un secondo tempo, dopo aver acquisito una certa esperienza lanciarsi nell'apprendimento di vie non attrezzate. Un percorso idealisti di apprendimento dovrebbe portare l'alpinista completo a praticare l'arrampicata su vie di roccia non attrezzate in alte quote.

Tornado alle considerazioni sui materiali e per riassumere spit, catena e maglia di giunzione in acciaio sono materiali preesistenti in falesia e sono posti da altri volenterosi arrampicatori (i così detti chiodatori). E' bene averne cura e rispetto perché sono stati posti con fatica, sacrificio ed impegno economico. Segnalate agli esperti o ai club di arrampicata la presenza di eventuali chiodi danneggiati, arrugginiti o pericolanti renderete un utile servizio a voi stessi e a tutta la comunità degli arrampicatori.

Quali sono i materiali minimi indispensabili per arrampicare su una falesia attrezzata?

Cominciamo da un semplice elenco e vediamo in seguito i dettagli di ciascun attrezzzo:

  • un paio di scarpette da arrampicata;
  • un imbrago;
  • una corda;
  • sacca e telo porta corda;
  • un minimo di 12 rinvii;
  • un discensore o freno;
  • un moschettone HMS a ghiera;
  • un sacchetto di magnesite;
  • ed infine non meno importante abbigliamento comodo adatto alla stagione.
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Giorgio Carrozzini

Consulente Web, Webmaster, nella costruzione di siti web di ogni dimensione ed importanza. Per passione gestore di numerosi siti di montagna. Giorgio ama andare in montagna esplorando el numerose possibilità fuori e dentro di se... questo è il suo Blog!

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