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Guanti per la montagna, l'escursionismo e l'alpinismo invernale

Scritto da Domenica, 13 Gennaio 2013 00:00

Come si scelgono i guanti da montagna?

I guanti servono a coprire le mani, l'apparato più periferico di tutto il corpo insieme ai piedi.
Le mani in po' meno dei piedi soffrono il rischio di congelamento in caso di temperature molto rigide.
Ma le mani, specie in alpinismo sono essenziali per le nostra sicurezza. Servono a controllare i nodi, servono a manovrare le corde, le piccozze. Le mani servono anche solo per accendere un fornelletto a gas per preparare una calda tazza di tè.
Per questo motivo, ancora più dei piedi dobbiamo riuscire a preservare massimamente le nostre mani.
Quale tipologia di guanto scegliere? Ebbene la risposta è sempre la stessa. I guanti si scelgono a seconda del tipo di attività che si vuole praticare e, chiaramente, anche a seconda della stagione nella quale pratichiamo determinati sport.

Partiamo così dalle tipologie di guanto disponibili sul mercato.

guanti_007Guanti da alpinismo invernale con guanto interno

Adatti soprattutto per l'alpinismo, questo genere di guanti sono molto simili a guanti da sci, provvisti di un nastro di velcro che può chiudersi all'altezza del polso e un laccetto elastico più in alto per consentire di chiudere il guanto intorno alla giacca. Indossando questo guanto ci si deve ricordare di non stringere troppo il velcro, questo infatti causerebbe il rallentamento della circolazione del sangue nelle dita. Bisogna imparare a stringerli nel modo più corretto.
Questo tipo di guanti sono spesso venduti con un guanto interno più leggero. L'utilità di questo tipo di guanto provvisto del suo guanto interno è quella di poter levare il guanto senza scoprire completamente la mano. Utile nel caso di debba effettuare delle manovre di precisione con lascci, moschettoni, annodare cordini. Questo tipo di guanto è assolutamente inutile in caso di escursionismo, specie in appennino. Risultano in effetti troppo caldi. In escursionismo il corpo è sempre in movimento. Non c'è il rischio di fermarsi per lunghi periodi per fare sicurezza ad un compagno di cordata. In escursionismo il corpo rimane caldo e il cuore pompa sufficiente sangue agli arti (mani  e piedi) che rimangono sempre sufficientemente caldi.

guanti_006Muffole con protezione retraibile.

Sono guanti particolari molto adatti all'escursionismo. La struttura è quella di un guanto da ciclista in cui i polpastrelli rimangono scoperti. Cucita nella parte superiore troviamo una muffola retraibile che si può ripiegare  indietro quando abbiamo bisogno di scoprire le dita. E' il caso in cui vogliamo fare delle foto e abbiamo bisogno della sensibilità dei polpastrelli per scattare la fotografia. Non sono troppo caldi e consentono di calibrare il calore sulle dita senza doverli sfilare.

guanti_004Muffole integrali per alpinismo d'alta quota e permanenza in alta montagna.

Le muffole integrali sono raramente utili, direi in alcuni casi scomode da usare nell'alpinismo. Utili nel caso ci si  voglia trattenere in montagne per un bivacco. Le muffole coprono integralmente la mano e una parte del polso, le dita le une al contatto con le altre tendono a scaldarsi più facilmente. Internamente al guanto si crea una camera d'aria più calda e protetta che tiene al sicuro le mani e riduce le perdite di calore.

Le muffole possono coprire sopra il giubbotto evitando che il vento gelido si infiltri all'interno delle maniche.

guanti_005Guanti di seta da inserire sotto i guanti da montagna.

I guanti di seta o da ciclista sono guantini molto leggeri che possiamo tenere nello zaino in caso di necessità.
Essendo molto sottili non sono molto caldi ma consentono di tenere in mano la piccozza la quale, in ambiente invernale, essendo metallica diventa estremamente fredda. Non occupano molto spazio ed avere un paio di guantini di seta (o da ciclismo invernale) può in caso di perdita dei guanti principali salvarci realmente le dita e in alcuni casi la vita.

guanti_002Guanti da sci

Sono molto simili ai guanti per l'alpinismo invernale. Non coprono completamente il polso e hanno qualche rifinitura in meno la loro funzione tuttavia è essenzialmente la stessa (proteggere dal freddo).

In mancanza di altro titpo di guanto sono adatti anche alle escursioni in ambiente invernale. Sono provvisti di una bocchetta di apertura superiore per soffiarvi dentro l'aria calda del respiro. A mio parere questo è sbagliato perché alla lunga rendono l'interno del guanto umido e qundi anche più freddo.

guanti_008Guanti e muffole di lana

I guanti di lana sono forse fra i più usati dall'alpinismo della vecchia guardia. Sono sicuramente più caldi ma si inumidiscono facilmente e non essendo idrorepellenti si bagnano quasi subito.

Inoltre si asciugano molto lentamente.

Di massima sono più adatti all'escursionismo che non all'alpinismo.

guanti_001Guanti in pile

Sono leggeri, comprimibili, non occupano molto spazio e sono eccellenti come guanti di soccorso. Si asciugano molto velocemente e questo è un vantaggio davvero notevole. Non vanno bene se indossati come sotto-guanti.
Tenerli in fondo allo zaino può sempre tornare utile.

Guanti per vie ferrate

I guanti per le vie ferrate sono costituiti da materiali rigidi e resistenti ma non sono studiati per proteggere dal freddo. Percorrendo le vie ferrate vanno portati un paio di guanti aggiuntivi specificatamente studiati per proteggersi dal freddo.

 

Le mani non devono mai diventare insensibili. Esse rappresentano per noi un vero e proprio strumento di sopravvivenza. Con le mani possiamo trovare l'equilibrio, maneggiare strumenti e attrezzature. Avere le mani sempre calde ne vale della nostra sicurezza.

Letto 22472 volte Ultima modifica il Lunedì, 27 Agosto 2018 17:05
Giorgio Carrozzini

Consulente Web, Webmaster, nella costruzione di siti web di ogni dimensione ed importanza. Per passione gestore di numerosi siti di montagna. Giorgio ama andare in montagna esplorando el numerose possibilità fuori e dentro di se... questo è il suo Blog!

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