Tecniche di Orientamento

Come ci si orienta in montagna? Quali sono le strategie e gli strumenti adatti per non perdersi? Qualche utile consiglio per evitare di trovarsi in quella brutta situazione di non ritrovare la strada per casa...

Inutile porsi domande che richiedono risposte in “bianco” o in “nero”. La verità non sta in nessuna delle due opzioni. Ci sentiamo di dare un consiglio di metodo. Prima di tutto è necessario (e utile) imparare ad utilizzare la carta geografica che comunque sta alla base dell'escursionismo in genere.
Con il termine orientamento intendiamo la capacità di saper individuare la propria posizione all’interno di un territorio. L'orientamento è quella capacità e quelle tecniche che consentono di riconoscere la propria posizione all'interno di un territorio sconosciuto o più letteralmente individuare l’oriente. Perché l’oriente?
La bussola è quello strumento che ci consente con un colpo d’occhio di individuare la direzione del polo Nord magnetico. La bussola è solitamente costituita da un ago calamitato o da una sottile lamina metallica magnetizzata e sagomata a forma di freccia, posta in equilibrio su un piccolo perno appuntito.