Come si usa la bussola?

Scritto da Martedì, 12 Giugno 2012 00:00

La bussola è quello strumento che ci consente con un colpo d’occhio di individuare la direzione del polo Nord magnetico.

La bussola è solitamente costituita da un ago calamitato o da una sottile lamina metallica magnetizzata e sagomata a forma di freccia, posta in equilibrio su un piccolo perno appuntito.

La lamina metallica è in grado di ruotare a 360° all’interno di un quadrante millimetrato disponendosi naturalmente nella direzione dell’asse Nord-Sud.

Qual'è la bussola migliore per l'escursionismo?

Esistono vari tipi di bussole, ciascuna studiata per usi specifici: la bussola piana, la bussola prismatica, la bussola di rotta, la bussola elettronica, la bussola aeronautica, la bussola a rilevamento manuale.
Quella più diffusa fra gli escursionisti, per via della sua praticità nell’uso combinato con la carta geografica è la così detta “bussola piana” o anche “bussola goniometro”.
Questo tipo di bussola è costituita da una piastra in materiale plastico trasparente sulla quale è montato un quadrante circolare girevole graduato a 360°, sul bordo del quale sono indicati i punti cardinali. Questo quadrante riporta inoltre una serie di linee parallele disegnate al suo interno dette “meridiani”, disposte parallelamente all’asse individuato dai punti nord - sud segnati sul suo bordo, e una linea più spessa che va dal centro del quadrante al punto nord sul bordo, chiamata “freccia di orientamento”.
Al centro del quadrante è montata un ago girevole calamitato, mentre sulla piastra trasparente è disegnata una freccia detta “freccia di direzione”.
Per utilizzare con precisione la bussola e le carte bisogna ricordare che il Polo Nord geografico (quello presente sulle carte geografiche ed indicato dall’intersecarsi dei meridiani terrestri) non coincide con il Polo Nord magnetico e che, mentre il primo è un punto fisso, il secondo varia in base ai luoghi e nel tempo. La differenza fra la posizione di questi due Poli è misurabile attraverso l’angolo formato dalla direzione del nord magnetico con quella del nord geografico, detto “declinazione magnetica”.
A secondo del luogo nel quale ci troviamo la declinazione magnetica può essere positiva (orientale) oppure negativa (occidentale). Per maggiore chiarezza diciamo che è positiva se, posizionando la freccia di orientamento disegnata nel quadrante della nostra bussola verso il nord geografico, vedremo l’ago calamitato della bussola piegare più verso est. In questo caso, quindi, il nord magnetico è ad est rispetto al meridiano sul quale ci troviamo.
In Italia la declinazione magnetica si aggira intorno a 1-2° e diminuisce in modo pressoché regolare di circa 5’ (cinque secondi di grado) l’anno.
Sarà sufficiente sottrarre al valore dell’angolo di declinazione 1° per conoscere la vera posizione del polo nord magnetico. Le carte dell’Istituto Geografico Militare riportano la declinazione magnetica e la data in cui questa è stata rilevata. Se la carta che stiamo consultando non è sufficientemente aggiornata sarà sufficiente sottrarre 5’ annui per stimare grossolanamente la nuova declinazione magnetica al suo valore attuale.

Per un uso corretto della bussola occorre compiere due operazioni:

1- Orientamento della bussola.

Una volta che la freccia calamitata si sia disposta nella direzione del Nord magnetico si fa ruotare lentamente l’intera bussola finché la freccia di orientamento non coincida con l’ago calamitato.
Così facendo potremmo dire di aver orientato la bussola, cosa che ci permette di localizzare i punti cardinali.

2- Individuazione della direzione.

Sulla mappa poggiamo la piastra trasparente della bussola (oppure: posizioniamo la bussola in modo che la freccia di direzione disegnata sulla base trasparente punti) in modo che la freccia di direzione punti verso l’obiettivo che vogliamo raggiungere. L’angolo che si forma fra la freccia di direzione e la freccia di orientamento (Nord) è chiamato Azimuth.

Ruotando il quadrante rotante abbiamo in questo modo fissato anche la nostra direzione di marcia, cosa che ci consente una consultazione veloce della direzione da seguire semplicemente individuando la posizione del Nord magnetico. 

 

Precauzioni nell'utilizzo della bussola

Attenzione: le bussole sono strumenti estremamente sensibili e possono avere problemi nell’individuazione del Nord magnetico a causa della presenza di oggetti magnetizzati indossati inconsapevolmente dall’escursionista.
Questi oggetti magnetizzati possono provocare una variazione nella disposizione dell’ago magnetico, inducendo l’escursionista a mantenere un Azimuth errato e di conseguenza una direzione sbagliata.
Per evitare questo inconveniente è sufficiente fare un test della bussola in un territorio in cui si conoscono le direzioni dei punti cardinali ed indossando tutto quello che si suppone di portare con se (compresi thermos di metallo, rilevatori altimetrici elettronici, orologi, telefoni cellulari e rilevatori GPS).
In questo modo si potrà verificare personalmente se l’ago della bussola è influenzato dalla presenza di alcuni oggetti trasportati.

Letto 34744 volte Ultima modifica il Lunedì, 28 Agosto 2017 15:05
Giorgio Carrozzini

Consulente Web, Webmaster, nella costruzione di siti web di ogni dimensione ed importanza. Per passione gestore di numerosi siti di montagna. Giorgio ama andare in montagna esplorando el numerose possibilità fuori e dentro di se... questo è il suo Blog!

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