Giorgio Carrozzini

Giorgio Carrozzini

Consulente Web, Webmaster, nella costruzione di siti web di ogni dimensione ed importanza. Per passione gestore di numerosi siti di montagna. Giorgio ama andare in montagna esplorando el numerose possibilità fuori e dentro di se... questo è il suo Blog!

Martedì, 12 Giugno 2012 00:00

Decalogo per un Escursionismo Sostenibile

In epoca di cambiamenti ambientali (mutamenti climatici, erosione dei territori, spostamento ed inquinamento dei corsi d'acqua, distruzione delle aree boschive,... ), in epoca di stili di vita alienanti, che sottopongono a notevoli livelli di stress, dove la ricerca dell'apparire ha preso il posto dei valori dell'essere vorremmo convincere i nostri lettori della validità sempre più emergente dell'idea di un "Escursionismo Sostenibile".

Martedì, 12 Giugno 2012 00:00

Tecniche per mantenere la rotta

Così come è irrinunciabile l’uso di cartina geografica e bussola è altrettanto imprescindibile oltre che utile conoscere alcune tecniche per mantenere una rotta (direzione e verso) lungo il percorso scelto. La direzione, cioè l’asse ideale sul quale ci si muove, può essere mantenuta quando è identificato un punto fisso al quale riferirla.

Elenco fotografico dei più noti discensiori e dei differenti modelli disponibili sul mercato. Questi discensori e frenisono normalemente utilizzati durante la discesa su corda.

Per discensore si definisce quello strumento di assicurazione che può essere utilizzato nelle attività sportive di montagna (alpinismo, arrampicata su roccia, arrampicata su ghiaccio, speleologia) o in numerose altre attività lavotrative (messa in sicurezza delle strade, potature in treeclimbing). I discensori vengono utilizzati in associazione con una corda.

Lo scopo di questa rassegna di foto è quello di aiutare l'alpinista o l'arrampicatore principiante a familiarizzare con le differenti tipologie di discensori.

Come cittadini, di fronte alle limitazioni dei parchi e delle riserve naturali ci sembra di vivere una vera e propria vessazione indiscriminata. Ci si chiede di fronte a tali divieti quale possa essere il vantaggio per la comunità.

Viene spesso contestato che, se non è possibile visitare alcune aree del parco (ovvero se l'uomo stesso non può farne uso), per quale ragione dovremmo proteggerle e rispettale?

A prescindere se si pratica attività sportiva oppure no sarebbe norma di buon senso avere un'alimentazione regolare ed equilibrata.

Per coloro che vogliono svolgere attività quali “alpinismo”, “scialpinismo”, “escursionismo in alta montagna”, “trekking” e le molte altre che si possono svolgere in montagna è bene che l'alimentazione sia sicuramente controllata.

Ogni stagione richiede certa attrezzatura, ogni condizione climatica comporta precauzioni specifiche e particolari. Solo l'esperienza può fornirci la sicurezza (minima indispensabile) per portare niente di più di quello di cui verosimilmente avevamo bisogno.

Martedì, 12 Giugno 2012 09:20

La scelta e acquisto della Piccozza

La piccozza è lo strumento dell'alpinista per eccellenza. Quasi più un simbolo che un vero equipaggiamento. Come gli scarponi la piccozza non può mai mancare.

Martedì, 12 Giugno 2012 09:11

Santuario Madonna delle Grazie (XIII sec.)

Secondo la tradizione popolare il borgo di Roccavecchia fu spazzato via da una valanga. Dell'antico abitato rimangono ormai solo le macerie delle fondamenta e delle mura che costituivano le case. Solo il piccolo santuario è stato ricostruito e qui vi si venera con grande devozione la Madonna delle Grazie.

Lunedì, 04 Giugno 2012 18:51

Rifugio del Lago Racollo

Da qualche anno è rinato, grazie ad una  gestione consapevole, il Rifugio di Lago Racollo. Si tratta di un'ottima struttura capace di accogliere gli escursionisti in camere da  1, 2 o 3 persone.

Il rifugio è posizionato non lontano dal bivio fra la SS 17 e la strada che da Santo Stefano di Sessanio sale a Campo Imperatore. Dal rifugio si può tranquillamente godere di un buon panorama sul Corno Grande e una magnifica vista sul Monte Prena, sul Monte Camicia e sul più basso Monte Bolza.

Premessa: alpinistica PD- con passaggi di II e III grado, camino appoggiato e passaggi su placche appoggiate. Divertente per le caratteristiche e la varietà del percorso. Dislivello 1090 m dal bivio della strada statale 17 con giro che a seconda della via di ritorno (es. via normale) può arrivare anche a 15 chilometri di lunghezza.

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