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Mercoledì, 13 Giugno 2012 00:00

Il fulmine

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Il fulmine è un fenomeno che  si instaura tra le nubi (cariche negativamente) e la Terra (carica  positivamente).

Quando la differenza di potenziale elettrico  è così elevato da perforare l'isolante  (l'aria) interposto tra i due mezzi (nubi e Terra)  si genera il fulmine, che  è impercettibilmente preceduto da scariche pilota dalla nuvola e scariche di richiamo dalla terra, che  poi si congiungono e si ha la scarica.

Dato che  la velocità  di propagazione del suono nell'aria è di 340 m/sec e quella della luce è di 300.000 km/sec, si può calcolare la distanza in metri tra noi e il fulmine moltiplicando  per 340 i secondi che  intercorrono tra lampo  e tuono. 

Se il temporale si scatena quando siamo  in montagna (cosa più frequente nei mesi estivi), bisogna:

  • allontanarsi dalle cime, dalle creste, dagli alberi isolati;
  • non sostare in spazi  aperti;
  • stare accucciati con i piedi ben uniti, senza toccare i compagni (l'ideale  è stare distanziati di una decina di metri);
  • se bisogna spostarsi, è meglio farlo saltellano, toccano il suolo con un piede  alla volta, poiché la scarica elettrica  toccato il suolo tende a spalmarsi concentricamente;
  • tapparsi le orecchie con le mani per evitare  danni  ai timpani.

Fulmini in Montagna

 

 

Ricordiamoci anche che  i cavi metallici delle vie ferrate  e dei sentieri  attrezzati, così come  le corde  bagnate sono  potenzialmente pericolosi  in quanto veicoli preferenziali per la scarica dei fulmini. Eliminiamo anche oggetti  acuminati con punte  di acciaio  (ombrelli, martelli da geologo). Ricordiamo infine che  le persone colpite da un fulmine non sono  elettricamente cariche e quindi non si corre  alcun rischio a toccarle e a soccorrerle. Iniziare subito la respirazione bocca a bocca: poiché l'assenza di respiro  è comune nel folgorato.

 

 

 

 


Rivolgersi subito al Soccorso Alpino: se il soccorso è rapido,  le probabilità  di sopravvivenza aumentano.

Letto 3897 volte Ultima modifica il Giovedì, 21 Gennaio 2016 22:35
Alessandro Vittore

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