Come si sceglie un itinerario?

Scritto da Martedì, 12 Giugno 2012 00:00

Scegliere una meta ed un percorso è una delle operazioni fondamentali per preparare una escursione o una scalata.

Si può dire che l'essere umano ha già esplorato gran parte del pianeta ed in particolare il territorio italiano che non è poi così sterminato. A tal riguardo si trovano una gran quantità di informazioni sui percorsi percorribili. Gli strumenti base che possiamo utilizzare al fine di progettare un percorso sono le guide e le carte geografiche.

Per quanto riguarda le carte, si segnalano le seguenti collane editoriali dove poter trovare numerosi percorsi escursionistici ed alpinistici di montagna:

  • Edizioni Il Lupo (Specializzata negli itinerari estate/inverno dell’Appennino centrale);
  • TCI e CAI nella collana Guida dei Monti d’Italia;
  • Guide Iter (La notissima collana di Stefano Ardito);
  • La casa editrice Versante Sud propone una varietà di percorsi che vanno dall’alpinismo alle vie di roccia fino ai percorsi in MTB.

Molto materiale è reperibile negli uffici del turismo e nelle pro-loco, alle fiere dei parchi ed alle fiere del libro dove spesso è possibile trovare pubblicazioni minori di enorme pregio editoriale ma che hanno poca visibilità commerciale.

Per quanto riguarda le carte geografiche, la maggior parte sono redatte sulla base delle carte IGM (Istituto Geografico Militare). Ogni carta rappresenta un determinato territorio con delle proporzioni che vengono specificate in una apposita legenda sulla carta stessa.
Queste proporzioni si scrivono con un rapporto matematico (es. 1:10.000) che sta ad indicare che per ogni unità della cartina vanno considerate ennesime unità nel territorio fisico reale ( per continuare l’esempio 1 cm della carta rappresenta 10.000 cm ovvero 100 metri di territorio). Le carte geografiche che vengono più frequentemente usate sono quelle con rapporto di grandezza 1:25000 questo significa che ad ogni centimetro della cartina corrispondono 250 metri del territorio. A dimostrazione che le carte 1:25.000 sono le carte geografiche ottimali si fa presente che le più diffuse negli Stati Uniti sono assai simili e sono quelle con rapporto 1:24.000.

A partire dalla carta geografica è possibile pianificare i km di cammino che verosimilmente si dovranno percorrere. Per un escursionista non esperto si consiglia di non pianificare più di 7-8 chilometri sul piano in quanto la cartina non tiene mai conto della verticalità della montagna e della presumibile fatica necessaria per superare i pendii. Per escursionisti esperti si possono pianificare anche percorsi che possono variare dagli 8 ai 14-18 km tenendo presente che per percorrere tali distanze in ambiente montuoso, superando pendii e attraversando boschi sono necessarie molte ore. Talvolta l’impegno può durare una giornata intera ed è bene non trovarsi in ambienti difficili con il sopraggiungere della notte.

Le guide propongono delle classificazioni che non sempre danno una chiara idea della difficoltà dei percorsi. Da questo punto di vista la maniera migliore per scegliere un itinerario è imparare a conoscere le aree montuose per gradi esplorando zone sempre più vaste. Ci vuole tempo per comprendere quali sono le distanze percorribili e quali sono le nostre capacità tecniche e fisiche.

Infine un nuovissimo strumento per pianificare le proprie escursioni è il programma gratuito di Google ovvero Google Earth che consente di osservare con grandissimo dettaglio le fotografie satellitari delle zone montuose del nostro paese.
L’ulteriore vantaggio di utilizzare questo programma è quello di riuscire ad osservare la tridimensionalità del gruppo montuoso scelto riuscendo a riprodurre una visuale piuttosto precisa delle difficoltà che si potrebbero incontrare.
Si faccia presente che la fotografia satellitare è un’osservazione del territorio visto dall’alto che non consente di osservare e rappresentare correttamente la verticalità di torri, strapiombi e muri verticali.
Tuttavia benché la rappresentazione tridimensionale di Google (è intuitivo) sia una rappresentazione approssimativa, questa facilita di molto la conoscenza del territorio e l’interpretazione delle carte.

Letto 4914 volte Ultima modifica il Giovedì, 21 Gennaio 2016 22:20
Giorgio Carrozzini

Consulente Web, Webmaster, nella costruzione di siti web di ogni dimensione ed importanza. Per passione gestore di numerosi siti di montagna. Giorgio ama andare in montagna esplorando el numerose possibilità fuori e dentro di se... questo è il suo Blog!

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.