Definizioni di Valanga

Scritto da Giovedì, 14 Giugno 2012 00:00

Prima di entrare nel merito dei bollettini meteo-nivologici e della loro lettura va prima compreso esattamente cosa si intende per valanga evitando un antico quanto banale equivoco che ci siano valanghe meno pericolose di altre.

 

Dal Dizionario Devoto Oli (Edizione 2000-2001)

Slavina: Massa di neve farinosa che si stacca dall'alto di un monte precipitando a valle.
Valanga: Massa di neve che, staccatasi dall'alto di un pendio e rotolando verso il basso, assume dimensioni sempre maggiori trascinando e sommergendo quanto incontra lungo il percorso.

 

Dal Dizionario Dardano
Slavina: Massa di neve che frana da un pendio.
Valanga: Massa di neve che si distacca da un pendio montuoso e che precipitando a valle, trascina con sé quanto incontra aumentando progressivamente di volume.

Dal Dizionario Garzanti (1987)
Slavina: Frana di neve polverosa che scivola da un pendio montano, per lo più durante il periodo primaverile.
Valanga: Massa di neve che precipita a valle ingrandendosi progressivamente, spesso trascinando con se rocce, sassi, alberi.

Dal Vocabolario Zingarelli (1996)
Slavina: Massa di neve che scivola da un pendio montano.
Valanga: Massa di neve o ghiaccio che si distacca dalla sommità di un monte e precipita a valle slittando sui pendii, accrescendosi di volume durante la caduta.

Leggendo queste definizioni così sintetiche si capisce già quanto poco si sappia sul fenomeno delle valanghe e che apparentemente non ci sia molta differenza con il fenomeno della slavina.

 

Definizione di valanga

Quella che segue è la nostra definizione di valanga , a nostro parere la più completa ed esaustiva del fenomeno "VALANGA".

"Per valanga si intende una massa di neve e/o ghiaccio che distaccandosi improvvisamente dall'altro di un pendio comincia a rotolare e slittare verso valle trascinando con se altra massa di neve presente sul pendio aumentando progressivamente la velocità, dimensione, larghezza del fronte, volume e la propria quantità di massa. Una valanga si genera a partire da un distacco causato dalla mutazione degli equilibri statici del manto nevoso. Le cause più note sono: il passaggio di uno sciatore o di un gruppo di escursionisti, la caduta di una roccia sul pendio, il cambio repentino delle temperature, l'azione del vento, l'accumulo eccessivo di neve su un pendio molto inclinato."

 

Da questa definizione è possibile comprendere che una valanga è pericolosa per svariati motivi:

  • la sua enorme velocità che assume scendendo verso il basso;
  • la sua forza distruttiva dovuta alla quantità di massa che trascina con sé;
  • la devastazione a causa delle sue dimensioni e volume coinvolgendo rocce, alberi, sciatori, case, auto e tutto quanto vi trovi sul suo percorso di discesa a valle;
  • ed in fine la pericolosità è anche dovuta al trasporto di materiali quali blocchi di ghiaccio, rocce, detriti potenzialmente lesivi.

La slavina sembra essere un fenomeno assai meno importante e sotto un certo punto di vista meno pericoloso. L'uso della parola “slavina” sembra essere ormai caduto in disuso, in alcuni dizionari non se ne trova neppure la definizione, per questo non ne faremo oggetto di ulteriori approfondimenti in questo sito. Non sono certo necessarie ulteriori distinzioni di valanga e slavina assumendo per certo che una caduta di neve dall'alto di un pendio, indipendentemente dal nome che prende, può essere potenzialmente pericolosa.

 

Definizioni per l'interpretazione della scala Europea del Pericolo Valanghe

 

PICCOLE VALANGHE: si ferma su un pendio ripido (con inclinazione maggiore di 30°). Può seppellire, ferire o uccidere una persona;

MEDIE VALANGHE
: su un pendio ripido (più di 30°) raggiunge il fondo del pendio. Può seppellire e distruggere un'automobile, danneggiare un camion, distruggere una piccola casa o piegare o piegare alcuni alberi;

GRANDI VALANGHE: percorre i terreni a ridotta inclinazione (nettamente inferiori a 30°) per una distanza superiore a 50me può raggiungere il fondovalle. Può seppellire e distruggere il vagone di un treno, un automezzo di grandi dimensioni, vari edifici o una parte di un bosco.

Come vedremo nell'articolo dedicato alla lettura dei bollettini meteo-nivologici piccole valanghe sono possibili anche al primo grado di pericolosità. Questo significa che il rischio è sempre persistente e che anche nel più remoto dei casi una valanga per quanto piccola può seppellire, ferire o uccidere una persona.

Letto 112259 volte Ultima modifica il Mercoledì, 22 Agosto 2018 13:38
Giorgio Carrozzini

Consulente Web, Webmaster, nella costruzione di siti web di ogni dimensione ed importanza. Per passione gestore di numerosi siti di montagna. Giorgio ama andare in montagna esplorando el numerose possibilità fuori e dentro di se... questo è il suo Blog!

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