Montagna sinonimo di: "salute"

Scritto da

Possiamo parlare in modo plausibile solo delle nostre esperienze personali. Tutto il resto è solo fiction, invenzione, meravigliosa fantasticheria.

La mia esperienza di montagna è sinonimo buono stato di salute. In che modo possiamo considerare la montagna come sinonimo di salute? Perché la montagna è sinonimo di salute?

Ad alcuni potrà sembrare ovvio, per coloro che in montagna sono abituati a lunghe ore di cammino ma per coloro che invece in montagna non si allontanano più di 200 metri dalla macchina al massimo la montagna non significa altro che una piacevole gita domenica al ristoro per consumare birra e salsicce. Proprio per coloro che non sono avvezzi a lunghe camminate la montagna può riservare un potenziale inaspettato. Già... inaspettato perché solitamente viene considerato che camminare in montagna spesso significa fatica, sudore, dolore alle articolazioni, temperature o troppo fredde o troppo calde e in una certa misura pericoli di ogni tipo.
La montagna in effetti non è un logo dalle mezze misure, sono rari i casi in cui ci si può sentire completamente proprio agio alle quote più elevate.

La sorpresa è che se siamo disposti ad affrontare con pazienza qualche chilometro di marcia, passeggiando dapprima su un sentiero e poi su qualche pendio erboso... cominceremo a sentire il nostro corpo che inizierà a parlare. Il nostro corpo comincerà a raccontarci prima di tutto la storia di come lo abbiamo trattato. I messaggi di dolore, ai muscoli, alle articolazioni, ai tendini sono il segnale di troppa sedentarietà, di pigrizia, per tutte quelle volte che siamo stati costretti a stare seduti per ore in ufficio o quando anche per andare a comprar e il giornale in edicola abbiamo preferito muoverci con la macchina... bene... quello è il peggior modo che abbiamo scelto per trattare il nostro corpo.
Ancora peggiore è mantenere uno stile di vita sedentario e inattivo per il 98% del nostro tempo e poi andare 4 ore in palestra nel corso di tutta la settimana magari imponendoci ore di assurda ed inutile attività fisica.
Ma io faccio sport … perché continuo ad ingrassare?
La verità ci viene come spesso accade dai numeri. Una settimana è composta di 168 ore e fare attività sportiva per sole 4 ore a settimana significherebbe appena il 2% del nostro tempo di vita.
E' ridicolo!
Abbiamo bisogno di cambiare il nostro stile di vita in modo radicale aggiungendo più esercizio, più continuità.

Sarebbe già un ottimo risultato uscire un sabato o una domenica aggiungendo 6,7 o addirittura 8 ore di attività motoria al nostro fisico. Facendo salire la percentuale della nostra attività fisica ad appena il 7%. Non è molto ma è pur sempre meglio di quel misero ed ipocrita 2% di movimento che svolgiamo nelle chiuse ed asfittiche palestre cittadine.
L'attività fisica che svolgiamo in palestra durante la settimana dovrebbe sempre essere accompagnata da un po' di sano escursionismo.

Si tratta di riuscire a superare alcuni ostacoli.

Le obiezioni che mi vengono continuamente rivolte per non venire in montagna sono:

  1. la domenica (o il sabato) mi voglio riposare... ho avuto una settimana stressante;
  2. perché dovrei alzarmi presto la mattina per andare a faticare?
  3. durante i giorni di riposo finisco per svolgere le mansioni che non svolgo durante la settimana (lavatrici, le bollette all'ufficio postale, ecc...)
  4. mi viene subito il fiatone, non sono allenato!
  5. fa troppo caldo 
  6. fa troppo freddo
  7. mi manca l'attrezzatura adatta
  8. non sono abituato...
  9. ... chi più ne ha più ne metta...

La verità è che siamo i “principi delle giustificazioni e delle scuse” ne troviamo a centinaia, sono le più variegate e tutte diverse fra loro. La verità è molto più semplice e lineare... fondamentalmente l'impegno costa fatica.

E' facile dimenticare che il nostro fisico si stia “affievolendo”... non ne abbiamo la percezione... è lento e le conseguenze possono essere disastrose. La verità è che il corpo umano non è fatto per stare fermo. Pensare solo al sistema linfatico. Il sistema di circolazione linfatico non è provvisto come il sistema sanguigno di un propulsore. I liquidi interstiziali (la linfa) che dalla periferia devono risalire fino al dotto toracico vengono spinti verso l'alto dalla muscolatura. Quando un muscolo (di un polpaccio o di una coscia) si contrae la pressione che si esercita sui condotti del sistema linfatico fanno risalire verso l'alto la linfa. Solo così recuperiamo una parte dei liquidi provvisoriamente fermi negli interstizi dei tessuti corporei.

Se non ci muoviamo questi liquidi tendono a ristagnare con conseguenze devastanti per il corpo. Questo è solo uno degli esempi che vanno a confermare quello che sappiamo bene... il corpo umano non è fatto per stare fermo. E' ottimo muoversi anche senza inseguire una prestazione atletica d'alto livello.

Nessun luogo come la montagna è vocato per camminare potendo comunque rimanere per lunghe ore in ambiente salubre. Non è necessario essere alpinisti o escursionisti esperti … a maggior ragione questo può accadere in Appennino dove la dolcezza dei rilievi può, il più delle volte, fornire occasioni per lunghe passeggiate.

In montagna troviamo i boschi, nei mesi di giungo, luglio, agosto possiamo trovare refrigerio potendo quindi camminare nonostante le alte temperature estive. L'indolenza da calura estiva è una di quelle  scuse che vengono usate per giustificare la pigrizia.

In montagna possiamo camminare su sentieri che lentamente ci fanno prendere sempre più quota... i nostri muscoli sono costretti a riprendere vigore. Questo è vero in salita ma ancora di più in discesa. Quando scendiamo da una montagna il muscolo è sollecitato a mantenere forza e reattività muscolare. Questo fa bene al sistema muscolo-scheletrico ma anche al sistema neurologico.

Montagna è sinonimo di salute quando siamo costretti a respirare più profondamente per captare più aria, più ossigeno. Mettiamo in moto gli alveoli polmonari facendoli aprire e aumentando gli scambi gassosi.

Tutto ciò che per causa della sedentarietà e la pigrizia rimane inutilizzato nel nostro corpo diventa un peso inutile e un pericolo per l'intero organismo. Per questo il movimento fisico dovrebbe essere un imperativo imprescindibile della nostra vita.

Vantaggi dello svolgere attività fisica in montagna:

  1. ripresa del tono muscolare;
  2. ripresa della reattività muscolare;
  3. sviluppo dell'equilibrio;
  4. rinascita dei sensi (olfatto, vista, sensibilità al tatto);
  5. perdita di massa grassa;
  6. messa in moto del sistema linfatico;
  7. stimolazione del sistema urinario e del ricambio di liquidi nel corpo;
  8. ampliamento del volume dei bronchi e degli alveoli polmonari;
  9. rigenerazione dei liquidi sinoviali nelle articolazioni;
  10. abbassamento della frequenza cardiaca in stato di riposo;
  11. produzione di nuove generazioni di globuli rossi;
  12. stimolazione di un sano appetito (e non della golosità che nasce dagli stati depressivi);
  13. rinascita del desiderio sessuale (perché no?);
  14. ... e chi sa quanti altri effetti positivi...

Tutto questo è possibile se ci disponiamo a svolgere regolare attività fisica, ancora meglio se immersi nella natura, senza troppo eccedere ma con continuità. Non lasciamo trascorrere troppe settimane senza fare attività fisica perché altrimenti ogni volta significherebbe ricominciare daccapo...

Quale migliore e spettacolare scenario se non quello della montagna per fare attività fisica con regolarità?

Ultima modifica il Giovedì, 11 Ottobre 2012 20:21
Giorgio Carrozzini

Consulente Web, Webmaster, nella costruzione di siti web di ogni dimensione ed importanza. Per passione gestore di numerosi siti di montagna. Giorgio ama andare in montagna esplorando el numerose possibilità fuori e dentro di se... questo è il suo Blog!