Monte Forcone, Marsicano e Monte Ninna

Scritto da Venerdì, 17 Agosto 2012 15:14

Premessa: Da qualunque parte si decida di salirla questa montagna va guadagnata dall'inizio alla fine. Il dislivello è imponente, l'esposizione al solo è costante. Il Monte Forcone non è una cima esteticamente interessante, la via di salita a questa cima si svolge sul paginone meridionale, monotono ma anche la via più immediata per raggiungere la sua vetta.

Caratteristiche del tracciato: Nella parte bassa del percorso il sentiero presenta dei problemi di orientamento specie considerato ai margini del bosco. E' facile in questa zona confondere le tracce del bestiame con quelle degli escursionisti. Il resto del tracciato è piuttosto semplice ed è possibile seguirlo intuitivamente guardando alla cima.

Informazioni aggiuntive

  • Come Arrivare: Il Monte Forcone si trova nel cuore più vivo del Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise (PNALM). Per arrivare all'attaco della via la strada per chi viene da Roma o da Pescara predilige il passaggio per Pescasseroli. La strada che consigliamo è quella che invece di passare per la SS83 (Gioia dei Marsi – Passo del Diavolo e Valico di Gioia Vecchio) è sicuramente più piacevole e dolce la strada SS17 che passa vicino Ortona dei Marsi, San Sebastiano e Bisegna ed in fine nella Valle del Giovengo (meravigliosa). Per chi viene da Frosinone e Cassino la strada più intuitiva è quella che sale al Passo di Forca d'Acero quindi scende verso Opi. Da Opi si prosegue in Direzione di Villetta Barrea. A metà strada un piccolo spiazzo consente di lasciare l'auto (c'è spazio appena per un veicolo) dei paletti informativi per gli escursionisti si trovano sui prati subito antistanti la strada (difficile vederli nella vegetazione ma ci sono...).
  • Descrizione Percorso:

    Lasciata l'auto ci si muove nel sottobosco verso Nord-Nord-Est quasi in parallelo alla strada che tuttavia perdiamo rapidamente di vista. Ci si inoltra nel bosco fino ad individuare chiaramente il sentiero che sale con svolte continue per circa duecento metri di quota fino quasi ad uscire dal bosco (bosco che consigliamo di visitare con l'autunno) presenta dei colori davvero intensi. A metà strada nel bosco troviamo una scritta (Grotta) si tenga presente che questa rimane pur sempre la terra dell'Orso Marsicano a vostro rischio e pericolo inoltrarsi in certi luoghi.
    La vegetazione si fa lentamente sempre più rada, ci sono tracce di pastorizia, una vasca per abbeverare gli animali e tracce di sentiero (passaggio di bestiame) che confondono l'escursionista.
    Usciti dal bosco avremo il paginone monotono del Monte Forcone che forma un imbuto a “V”, si piega sempre più ad Est verso una non molto evidente linea di cresta della montagna. Qui il percorso diventa quantomeno più divertente ed interessante. L'uso delle mani e dei piedi sulla roccia   varia decisamente l'escursione che altrimenti sarebbe decisamente monotona. Tenendosi più possibile ad Est si può godere del panorama in direzione dell'Area di Riserva integrale. Non raro veder passare cervi che chiaramente di rimanere nell'Area di Riserva Integrale non ne vogliono sapere e tendono a muoversi su tutto il Marsicano.
    Continuando a salire verso la vetta del Forcone il pendio si fa sempre più morbido. La vetta non è granché interessante solo il vicino Monte Petroso appare in tutta la sua magnificenza. Purtroppo trovandosi contro-sole il risultato fotografico è assai limitato. In direzione del Monte Godi e della Serra di Rocca Chiarano anche qui il paesaggio è abbastanza anonimo per via della conformazione di queste montagne.
    Procedendo a Ovest olte la vetta del Monte Forcone si raggiunge la vetta Orografica del Marsicano (vetta vera). Da qui si può scendere in direzione del Monte Ninna che si trova a margine della Riserva Integrale ricompresa ai piedi delle valli del Monte Forcone. Scendendo sulla cresta che conduce al Monte Ninna si devono superare alcuni brevi passaggini di primo grado (attenzione in caso di neve, il pendio diventa scivoloso ed infido).
    La discesa inizia in prossimità della Vetta Orografica del Monte Marsicano, ci si insinua nella valle seguendo tracce di sentiero molto evidenti. Queste tracce condurranno in prossimità di un diruto stazzo che si trova a mezza costa circa a quota 1600 m. Da qui si dovrà piegare nettamente ad Est tentando di ricongiungersi il più possibile al sentiero di salita. Qui i problemi maggiori di orientamento. Benché difficile ritrovare il sentiero dopo aver perso notevolmente quota incontrare tracce di sentiero sarà inevitabile trovare il sentiero e rientrare nel bosco. Il sentiero ci condurrà fino al punto di partenza dove avevamo lasciato l'auto.

  • Varianti e Alternative:

    Una variante possibile è quella di raggiungere anche la Quota 2161 m che si trova a Nord-Nord-Est del Monte Forcone, una cimetta dal quale è possibile godere di un panorama eccellente sul Monte Ninna e sulle cime del Forcone e del Marsicano.

  • Tipo di Percorso: Escursionistico
  • Tipo di Tracciato: Anello
  • Difficoltà: EE+ = Escursionisti Esperti +
  • Note su Impegno e Difficoltà: Fisicamente molto impegnativa per dislivello e scarsità di tracce di sentiero in alcune aree.
  • Adatto ai Bambini: Non Adatto ai Bambini
  • Tempo Totale Escursione (ore e minuti): 8.00
  • Lunghezza (Chilometri): 9,0
  • Dislivello Lineare: 1150
  • Dislivello Totale Percorso (metri): 1350
  • Cime o Quote Raggiunte: Monte Forcone (2228 m) e Monte Ninna (2220 m)
  • Luoghi Particolari: -
  • Centri Visita e Strutture Ricettive: -
  • Condizioni della Segnaletica: La segnaletica benché presente è stata apposta in modo non completo e in discesa si sono ripetuti casi di escursionisti che si sono persi, stare attenti ai bollini bianchi e rossi. Non confondete le tracce di sentiero con quelle del bestiame.
  • Bibliografia: -
  • Previsioni Meteo della Zona:
  • Mappa del Percorso:
    Visualizza Monte Forcone dalla Strada Statale 83 in una mappa di dimensioni maggiori
Letto 5343 volte Ultima modifica il Venerdì, 17 Agosto 2012 15:36
Giorgio Carrozzini

Consulente Web, Webmaster, nella costruzione di siti web di ogni dimensione ed importanza. Per passione gestore di numerosi siti di montagna. Giorgio ama andare in montagna esplorando el numerose possibilità fuori e dentro di se... questo è il suo Blog!

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