Percorso al Monte Prena (2561 m) per la Via dei Laghetti

Scritto da Lunedì, 04 Giugno 2012 16:20

Premessa: alpinistica PD- con passaggi di II e III grado, camino appoggiato e passaggi su placche appoggiate. Divertente per le caratteristiche e la varietà del percorso. Dislivello 1090 m dal bivio della strada statale 17 con giro che a seconda della via di ritorno (es. via normale) può arrivare anche a 15 chilometri di lunghezza.

Informazioni aggiuntive

  • Come Arrivare: Dall'autostrada A24 si esce ad Assergi e si prosegue per Fonte Cerreto. Qui si seguono le indicazioni che conducono a Campo Imperatore. Al bivio di San'Egidio in vista del Monte Brancastello e del Prena si gira a destra e si prosegue fino al bivio per Santo Stefano di Sessanio. Cartello per il Rifugio del Lago Racollo. Qui si posteggia.
  • Descrizione Percorso:

    La Via dei Laghetti al Monte Prena è una salita molto frequentata e molto nota fra escursionisti e alpinisti. In inverno risulta assai più semplice per la massiccia presenza di neve nei canaloni che consente di evitare i saltini di II e III grado presenti nella parte bassa del percorso.

    In primavera quando la neve si è disciolta nella roccia calcarea si formano delle pozze di acqua celeste (i laghetti), sono il motivo principale di attrazione su questa via.

    L'attacco della Via non è facilmente reperibile benché poi la via sia in seguito molto ben segnalata con bollini gialli e rossi e frecce di direzione.

    Si può lasciare l'auto in prossimità del bivio fra la strada statale 17 con la strada che proviene da Santo Stefano di Sessanio. Poco dopo il bivio troviamo un recinto di legno dove stagionalmente viene effettuata la marchiatura del bestiame.

    Osservando il Monte Prena abbiamo in primo piano il Monte Paradiso e dietro poco visibile le Veticole. Si cammina sul pratone erboso tenedo il Monte Paradiso alla propria destra e alla sinistra la Canale.

    Si entra nella canala seguendo tracce evidenti di sentiero. Seguendo la canala si oltrepassa una costruzione di mattoni e cemento (presa d'acqua), quindi si prosegue lungo i muri di contenimento del flusso delle acque. Proseguendo sul bordo sinistro della canale si cominciano ad intravedere i bollini gialli dell'attacco della via. Si oltrepassa una staccionata che impedisce al bestiame di proseguire oltre. Quindi la via si inerpica per canalini lungo la montagna. A breve si trova il primo passaggino di secondo grado. Le frecce indicano chiaramente il percorso benché è possibile trovare dei chiodi anche ad una altezza di qualche metro più in alto lontano dalla via segnata.

    In questo caso è possibile allestire una corda per spostarsi lateralmente come suggerito dalle frecce.

    Il primo salto è forse il più insidioso. Quindi si incontrano passaggi su placchette e rocce che presentano ottime prese e una rugosità adeguata alla presa delle scarpe.

    Il secondo passaggio più tecnico è una cengia su roccione inclinato ed esposto. Anche qui è utile allesstire una sicura per gli altri membri del gruppo di escursione.

    Ancora placche, rocce e pratoni fino ad un camino leggermente appoggiato. Molto comodo per chi sa muoversi in nei camini è l'ultimo dei passaggi tecnici che impongono qualche capacità arrampicatori.

    Il resto della salita si svolge su rocce ruvide a volte coperte di brecciolino fine. A seconda delle stagioni possiamo trovare qualche lingua di neve a ricoprire i canaloni. Utile l'uso della picca per coloro che non vogliono portarsi appresso i ramponi.

    Si giunge ad una cresta, punto di congiunzione con la via di salita Brancadoro. Quindi con la vetta in vista si prosegue su roccette e sfasciumi senza particolari difficoltà.

  • Varianti e Alternative: Via di discesa per la via normale.
  • Tipo di Percorso: Alpinistico
  • Tipo di Tracciato: Antata e Ritorno
  • Difficoltà: PD = Poco Difficile
  • Note su Impegno e Difficoltà: Impegnativa dal punto di vista fisico. Passaggi di II e di III, un camino e placche appoggiate. Suggeriamo di portare 2 mezze corde, qualche anello di corda per allestire delle soste. A prescindere dalla via di ritorno scelta la sola andata per la via dei laghetti è lunga poco più di 6 chilometri.
  • Adatto ai Bambini: Non Adatto ai Bambini
  • Tempo Totale Escursione (ore e minuti): 4
  • Lunghezza (Chilometri): 6,7
  • Dislivello Lineare: 1090
  • Dislivello Totale Percorso (metri): 1090
  • Cime o Quote Raggiunte: Monte Prena (2561 m)
  • Luoghi Particolari: I laghetti sono delle pozze di acqua celeste che si raccolgono in cavità naturali che si trovano lungo il percorso.
  • Centri Visita e Strutture Ricettive: Rifugio del Lago Racollo
  • Condizioni della Segnaletica: Bollini rossi e gialli, via ottimamente segnata.
  • Bibliografia: PGuida ai Monti d'Italia (Grazzini Abbate) - Gran Sasso d'Italia
  • Previsioni Meteo della Zona:
  • Mappa del Percorso:
    Visualizza Via dei Laghetti al Monte Prena in una mappa di dimensioni maggiori
Letto 8906 volte Ultima modifica il Mercoledì, 20 Giugno 2012 07:15
Giorgio Carrozzini

Consulente Web, Webmaster, nella costruzione di siti web di ogni dimensione ed importanza. Per passione gestore di numerosi siti di montagna. Giorgio ama andare in montagna esplorando el numerose possibilità fuori e dentro di se... questo è il suo Blog!

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