Perché pensare alle valanghe?

Scritto da Giovedì, 14 Giugno 2012 00:00

Leggendo un manuale storico dell'alpinismo (Alpinismo di Giovanni Pizzi) ci si stupisce come l'argomento delle "valanghe" e i pericoli derivanti della neve sia stato liquidato (è proprio questo il caso di dirlo) in appena 4 brevi paginette.

Meno peggio è la situazione in un libro più recente edito da Piemme "Il manuale dell'Alpinista" di Giancarlo Corbellini che nonostante il patrocinio del Club Alpino Italiano risulta essere un argomento ancora scarsamente approfondito.

Si sarebbe potuto e dovuto dire di più in entrambe i due manuali che hanno avuto a suo tempo larga diffusione fra gli alpinisti. Purtroppo la situazione non è migliore in altri testi.

Il ripetersi di sfortunate disavventure e ancor più di recenti tragedie ci impone una riflessione approfondita ed una raccolta dettagliata di informazioni sull'argomento.

E' per questo che abbiamo deciso di creare questa sezione dedicata al tema delle valanghe e più in generale a tutti i “pericoli derivanti dalla neve e dal ghiaccio”.

Per semplificazione vi poniamo una riflessione su due casi.

Il primo è che voi siate degli escursionisti saltuari e che vi piaccia godere di meravigliose giornate di montagna camminando sulla neve a volte anche su ripidi pendii innevati ma che non abbiate ne interesse ne tempo per dedicarvi allo studio delle valanghe.

In questo caso ricordate che c'è già qualcuno che lo fa per voi. In Italia esistono diversi servizi di previsione valanghe: il Servizio Meteomont (del Comando delle Truppe Alpine) e quello dell'AINEVA. In ultimo abbiamo la possibilità di consultare il sito dell' European Avalanche Warning Services. Su questi siti è possibile avere un'informazione precisa delle condizioni del manto nevoso e dell'eventuale rischio valanghe presente sul territorio. Questo aggiunto alle previsioni meteorologiche potrà consentirvi rapidamente di farvi un'idea se uscire in montagna oppure rimanervene a casa davanti al camino.

Il secondo caso è che voi siate escursionisti abituali che oltre alle meravigliose giornate di montagna trascorse con condizioni di manto nevoso e meteo ideali può capitarvi di uscire in montagna anche con condizioni meteo-nivologiche meno “ideali”.

A prescindere dalle motivazioni che vi spingono in montagna, in questo caso, è fondamentale farsi un'idea precisa ed puntuale di quali siano i pericoli della neve ed ai quali si possa andare incontro. In questo caso vi suggeriamo di leggervi gli articoli su questo tema ed anche di farvi una vostra conoscenza sviluppando una capacità critica ed affinando la vostra sensibilità per lo stato della neve imparando ad osservare e capire dove state camminando o sciando.

Letto 8969 volte Ultima modifica il Giovedì, 30 Agosto 2018 09:31
Giorgio Carrozzini

Consulente Web, Webmaster, nella costruzione di siti web di ogni dimensione ed importanza. Per passione gestore di numerosi siti di montagna. Giorgio ama andare in montagna esplorando el numerose possibilità fuori e dentro di se... questo è il suo Blog!

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