Escursione sulle Cime Settentrionali della Majella

Scritto da Sabato, 10 Luglio 2010 00:00

Escursione sulle Cime Settentrionali della MajellaLa Majella è un gruppo montuoso decisamente anomalo rispetto agli altri gruppi montuosi dell'appennino centrale.

E' vero che ogni singolo gruppo montuoso presenta delle caratteristiche peculiari, è vero però che la Majella presenta delle caratteristiche che la rendono unica.

Insieme al Gran Sasso la Majella ha le cime più alte dell'intero appennino: Monte Amaro (Mt. 2793); Monte Acquaviva (Mt. 2737); Monte Focalone (Mt. 2676)... sono un esempio di come le cime di questo imponente gruppo superano facilmente i 2500 metri di quota.

Un'altra particolarità del gruppo è la difficoltà di accesso. Indubbiamente raggiungere una qualsiasi di queste cime impone uno sforzo fisico decisamente imponente, sforzo fisico notevole sia su terreno innevato che in ambiente estivo. La Majella può essere anche un luogo di freddi intesi o di estati torride ed afose. Tutto questo impone all'escursionista di affrontare i sentieri della Majella con la dovuta preparazione atletica.

Le cime settentrionali del gruppo montuoso possono essere avvicinate dalla località sciistica della Majelletta (Lettomanopello e Passo Lanciano). Più precisamente è possibile salire molto in alto con l'auto fino al Rifugio Pomilio (Mt. 1890). L'elevata quota del Rifugio Pomilio non deve distrarre l'attenzione. Il dislivello con il “prossimo” Monte Focalone rimane pur sempre di ben 786 metri. Un dislivello aggravato dal fatto che per raggiungere questa cima vanno percorsi ben 7,5 km.

All'escursionista ricordiamo così che per percorrere l'intero itinerario di andata e ritorno per il Monte Focalone sono necessari ben 15 km.

Il Monte Focalone è il passaggio obbligatorio per raggiungere le altre cime settentrionali del gruppo. Stiamo parlando di quelle cime più interessanti dell'intera Majella: Monte Acquaviva e la sua Anticima, la Cima delle Murelle, il Monte Sant'Angelo e la facile Cima Pomilio.

Paradossalmente una volta in vetta al Focalone raggiungere le altre cime diventa tutto molto più semplice.

  • Dal Monte Focalone all'Anticima del'Aquaviva ci sono circa 600 metri.

  • Dal Monte Focalone alla cima vera del Monte Acquaviva corrono appena 1,5 km.

  • Dal Monte Focalone alla Cima Pomilio corre appena 1 km.

  • Dal Monte Focalone al Monte Sant'Angelo (Passando per la Cima Pomilio crocevia obbligatorio) c'è una distanza di circa 1,7 km.

  • Dal Monte Focalone alla Cima delle Murelle corrono circa 2 km con passaggio obligatorio per l'Anticima del Monte Acquaviva.

 

Riassumiamo le informazioni approssimative sui chilometraggi.

  • Blockhouse e Monte Cavallo dalla Majelletta: 9,5 km circa (Andata e ritorno)

  • Monte Focalone e Monte Acquaviva 18 km (Andata e ritorno)

  • Monte Focalone e Cima delle Murelle 19 km (Andata e ritorno)

  • Monte Focalone, Cima Pomilio e Monte Sant'Angelo 18,5 km circa (Andata e ritorno)

Tutte queste cime posso essere inanellate in un solo giorno realizzando un itinerario a 8 che prevede due passaggi sul Monte Focalone. L'intero percorso, lungo circa 24 km è particolarmente lungo e faticoso possibilmente da realizzarsi durante la fine primavera l'inizio estate.

 

Analizziamo separatamente ogni singolo percorso qui sopra proposto:

 

Blockhouse (Mt. 2142) e Monte Cavallo (Mt. 2171) dal Rifugio Pomilio della Majelletta

Dal Rifugio Pomilio si percorre la strada asfaltata che percorre la lunga cresta della Majelletta fino alle morbide pendici del Blockhouse. Il Blockhouse è prevalentemente coperto di vegetazione. Domina incontrastato il pino mugo. Davanti ai resti una costruzione metallica, resti di un improbabile ricovero, si piega sulla destra percorrendo dei morbidi pratoni. Il percorso è segnalato da frecce, paletti ed evidenti tracce di sentiero. A metà del pendio erboso si intuisce come il pino mugo lasci spazio per passare e salire fino in cima al Blockhouse. Sulla gobba più alta si trovano i ruderi di un antico fortino di epoca borbonica.

Per proseguire verso il Monte Cavallo si scende dal Blockhouse dalla via di salita ovvero scendendo in direzione ovest. Qui si intercetta il sentiero che prosegue verso sud e riprende il sentiero della via normale che conduce in direzione della Sella dell'Aquaviva. Il dislivello è davvero molto modesto e l'escursione è resa piacevole dal sentiero che si sonoda fra i meravigliosi alberelli di Pino Mugo.
Al Monte Cavallo si giunge rapidamente senza particolari deviazioni (1h 30m dalla partenza). Si tratta di una gobba leggermente scoperta dalla vegetazione.

L'escursione andata e ritorno può impiegare dalle 3 alle quattro ore comprese le soste. Adatta anche ai bambini ma solo in primavera ed in estate.

 

Monte Focalone (Mt. 2676) dal Rifugio Pomilio per la Sella dell'Acquaviva.

Dal Rifugio Pomilio si percorre la strada asfaltata che percorre la lunga cresta della Majelletta fino alle morbide pendici del Blockhouse. In prossimità della costruzione metallica ai piedi del Blockhouse si piega sulla sinistra seguendo le tracce evidentissime di sentiero che si snoda fra i rigogliosi alberelli di Pino Mugo. La vegetazione è l'aspetto più interessante di questo lunghissimo sentiero (Circa 6 km), la presenza degli alberi rende più piacevole l'escursione ed in estate procura un refrigerio assolutamente necessario. Si percorre il sentiero senza alcuna possibilità di errore fino alla fonte che si trova sulla Sella di Acquaviva (Tempo necessario 20 min dal Monte Cavallo per un totale di 1h 50m dal Rif. Pomilio). Qui la sorgente regala un filo d'acqua gelida con il quale è possibile fare rifornimento d'acqua.

Dalla fonte di Acquaviva il percorso si fa fisicamente impegnativo. Stiamo parlando di un pendio costituito da passaggini su roccette, che si snoda ancora una volta fra gli arbusti di Pino Mugo ed in fine su sfasciumi di pietrisco di varie dimensioni. L'esposizione settentrionale del pendio non è una delle più terribili ma tiene l'escursionista impegnato in un sforzo continuo fino in cima al Monte Focalone.

Bellissime le pareti nord del Focalone, il gioco di ombre e luci sulla montagna rendono il versante interessante sia alle prime luci della mattina che sul tardo pomeriggio.

A metà della salita al focalone sulla sinistra si allunga una cresta di sfasciumi sulla quale è possibile deviare: qui si trova il noto Bivacco Fusco che tuttavia non è possibile osservare dalla via di salita. Solo giunti in vetta è possibile vedere la costruzione gialla che affaccia sulla valle di Grotta Capra e la Cima delle Murelle.

Il tratto finale di salita al Focalone si snoda su tracce di sentiero molto chiare anche se non manca la l'infinita sassaia. Questa è in effetti la caratteristica dominante delle cime della Majella, sfasciumi, sfasciumi ed ancora sfasciumi. Questo è il paesaggio dominante delle vette della Majella, anche sulle cime più arrotondate come il Focalone o l'Acquaviva troviamo pietrisco di ogni dimensione.

(Tempo necessario per completare il percorso di sola andata fino al Monte Focalone 3h 30m mantenendo un passo sostenuto).

 

Dal Monte Focalone alle cime del Monte Acquaviva

Una volta giunti sulla vetta del Monte Focalone (per la via normale dalla Majelletta) il paesaggio lunare ci accoglie in tutta la sua peculiarità. Le fra le cime non ci sono sensibili dislivelli e per raggiungere le vicine cime del Monte Acquaviva e la sua anticima non ci vogliono più di mezz'ora di cammino. Qui non ci sono tracce di sentiero. Le due grandi gobbe del Monte Acquaviva sono riconoscibili in direzione sud-est rispetto alla via di salita al Focalone. Queste due grandi gobbe sono ricoperte da pietre e scaglie. Dal Focalone è possibile vedere la grande croce di vetta del Monte Acquaviva. Si tratta di una bellissima croce regalata dal CAI.

 

Dal Monte Focalone alla Cima delle Murelle

Per raggiungere la Cima delle Murelle è necessario salire sull'Anticima del Monte Acquaviva scendere sulla sella delle due cime (Anticima e Cima dell'Acquaviva). Dalla sella si scende agevolmente per facili ghiaioni molto segnati dal passaggio degli escursionisti. Al termine del ghiaione si intercetta la cresta della Cima delle Murelle. La cresta la si percorre praticamente per tutta la sua lunghezza fino alla cima. Passaggi di primo grado piuttosto aerei. Meravigliosa la conformazione rocciosa della cresta, tanto che con la dovuta prudenza ci si può anche divertire nei passaggi di primo.

Una particolarità di questa cima è la presenza di una quantità enorme di fossili incastonati nelle pietre.

 

Dal Monte Focalone per la Cima Pomilio ed il Monte Sant'Angelo

Dal Monte Focalone la Cima Pomilio dista appena mezz'ora di cammino. Si scende su un'ampia sella che su evidentissime tracce di sentiero risale fino alla Cima Pomilio.

Dalla Cima Pomilio si cammina in direzione sud senza praticamente perdere quota. Il dislivello è praticamente nullo. Si aggira la il Monte Sant'Angelo sulla destra dove evidenti tracce di sentiero si inerpicano lungo il suo margine roccioso. Bellissime le piccole guglie rocciose della cima. A metà del massiccio roccioso si gira sulla sinistra inerpicandosi su facili passaggini di primo grado. Con pochi metri di dislivello si giunge rapidamente all'omino di vetta.

 

Conclusioni:

Se da un lato è lungo e faticoso raggiungere la cima del Monte Focalone dall'altro canto è rapido e veloce raggiungere la maggior parte delle cime circostanti. Molto vicine anche le cime del Monte Rotondo e dei Tre Portoni. Tutto questo per dire che una volta arrivati in quota diventa molto più semplice muoversi da una cima all'altra. Per questo la Majella sembra essere un gruppo vocato ai lunghi trekking e alle escursioni di più giorni.

Informazioni aggiuntive

  • Scheda Tecnica dell'Escursione:

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