10 Anni di Aria Sottile

Scritto da Sabato, 20 Settembre 2014 00:00

Dentro e fuori l'oscurità...

Sabato 20 Settembre 2014

Ho iniziato la mia avventura in un momento di grandi interrogativi sulla vita. Ero pronto a sondare il limite estremo delle mie forze fisiche, pronto a sondare la mia resistenza alle paure. Camminavo lungo il crinale della solitudine. Le emozioni che ho provato in questi 10 anni di Aria Sottile sono state un caleidoscopio infinito e meraviglioso di emozioni positive e negative. Aria Sottile e il mio rapporto con la montagna è stato come andare dentro e fuori dall'oscurità... sondando paure, passioni, stupore, nervosismi, isterismi, benessere, serenità, compiacimento.
E non rinnego neppure un momento di tutto quello che ho vissuto in montagna perché è stato unico ed irripetibile.
La mia idea di Aria Sottile, per qualche motivo, in questi anni, esplora nuovi territori. Oggi il bisogno di condurre la mia  famiglia per mano su quelle montagne che a me hanno dato tanto.
Per condurre dei bambini, però, è necessario essere disposti a fare grandi sacrifici. In questa società che mira a farci diventare tutti “efficienti”, “performanti” e “muscolosi” non è sempre facile scegliere di rinunciare ai propri obiettivi.
Ci svegliamo con comodo in un sabato di settembre per percorrere i vicini e facili sentieri del Lago di Albano, sulle pendici del cono vulcanico così suggestivo della vicina campagna Romana. Li chiamano i "Castelli Romani". Sono i paesi che vanno da Castel Gandolfo passando per Albano, Rocca di Papa, Marino, Grotaferrata, Frascati. I romani li conoscono per la frescura di cui si può godere durante le calde e afose serate romane. Ci si va per le fraschette e poco più...
Decidiamo di iniziare da Albano un territorio per noi ancora poco conosciuto ma che nasconde numerose possibilità escursionistiche lontane dagli ormai stravisti panini con la porchetta. Il rilievo del cono vulcanico e i rilievi del lago di Albano prendono il nome di "Colli Albani" e rispetto ai più alti rilievi dell'Appennino sembrano avere una struttura  a se stante e assai indipendente.
Con Paolo ci incontriamo vicino al Convento dei Cappuccini di Albano intorno alle dieci di mattina. Ci sono Elisa, Gabriele e Valeria, ma la mia famiglia che tanto mi chiede di essere coinvolta nelle mie esplorazioni montane. Questa escursione, lo sappiamo tutti, non è molto impegnativa, è dedicata a loro (ai bambini), ma per noi è un motivo di stare insieme e goderci una giornata immersi in un bosco del tutto nuovo.
Il sentiero si sviluppa mediamente in orizzontale. Il massimo dislivello si aggira intorno ai 100 metri.
Cominciai 10 anni fa salendo al Monte Cavo per la Via Sacra che porta al brutto complesso di antenne e ripetitori radio. Eccomi nuovamente qui sui Colli Albani ad aprire una nuova stagione di escursioni.
Ci sono stati momenti di luce e di grande illuminazione. Ci sono stati momenti di nebbie fitte, di boschi oscuri. Ma le ferite e i dolori che abbiamo subito sono quello che ci caratterizza, non saremmo gli stessi senza quelle ferite.
Solo rimane una ferrea testardaggine che mi determina in modo netto. Non smetterò mai di ricominciare perché come disse una mia cara amica “adoro questo Samsara”... ricomincio ogni volta a sognare nuove mete, nuove escursioni, nuove amicizie e nuovi progetti.
Come un tempo... riprendo a immaginare di mescolare escursioni a piedi con quelle in biciclette (ciclo-trek) immaginare di tour gastronomici (gastro-trek) in Abruzzo, Umbria, Lazio e Toscana. Ricomincio ogni volta a sognare perché chi non sogna è come morto. Festeggio con questo percorso modesto e con i miei figli e questi primi 10 anni di Aria Sottile, nella voglia di accompagnarmi, ancora, ad amici fidati, nel desiderio della scoperta ma anche nella speranza di realizzare e raggiungere nuovi obiettivi insieme affinché salire sulle vette di una montagna possa, ancora una volta, avere senso!

Informazioni aggiuntive

  • Scheda Tecnica dell'Escursione:

    Scheda tecnica ancora non disponibile...