Riflessioni su Milarepa

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Dipinto Tibetano di Milarepa

Un uomo delle montagne... un uomo dello spirito...

"Nelle vaste regioni del continente settentrionale, sognai che c'era un'immensa montagna, la cui vetta toccava il cielo. Attorno a questa cima si muovevano il sole e la luna, i loro raggi illuminavano i cieli più in basso..."


Così Milarepa inizia a raccontare uno dei suoi sogni rivelatori al suo Guru, Marpa. Le citazioni su Milarepa sono piene di riferimenti alla montagna che qui rappresenta la scuola b'Ka'-rgyud-pa fondata proprio da Marpa. La vetta altissima, tanto da toccare il cielo, rappresenta la meta inestimabile dell'Illuminazione e dell'Amore.

Non è necessario arrivare ad interpretazioni tanto metaforiche. Milarepa stesso parla delle montagne in modo assai concreto: "Andare per monti selvaggi, è una via alla liberazione”.

Basta leggere una qualunque delle biografie della vita di Milarepa per rendersi conto di quanto fosse importante "la montagna" per un uomo Tibetano. E non poteva essere altrimenti.
Essa risale le correnti ascensionali dello spirito per assurgere ad elemento simbolico e veicolatore di significati filosofici ed esistenziali.

Milarepa fugge dal suo villaggio natale, dalla casa familiare nella quale subito dopo la morte dei suoi genitori subisce infami ingiustizie da parte dei suoi zii. Fugge per cercare la vendetta, una vendetta attraverso l'arte della magia nera. Sperimenta poi la magia nera vendicando atrocemente le ingiustizie subite. Tuttavia nel corso in questa ricerca di vendetta egli vive profondamente il proprio e l'altrui dolore, il comune penare dell'esistere.
Milarepa ...

... si pente e si affida al grande Guru e Maestro Marpa giurandogli fedeltà eterna ed obbedienza in cambio della liberazione da questo inestinguibile .... soffrire!


Il tema della montagna diventa sempre più ricorrente nella vita di Milarepa. Egli si ritira in meditazione fra le montagne sperdute del Tibet, rinunciando a volte anche al bisogno elementare di nutrirsi pur di perseguire lo scopo della spiritualità, il raggiungimento della conoscenza totale e dell'illuminazione.

Le montagne, più e più volte compaiono nei sogni del saggio, e ne influenzano ancor di più la sua formazione interiore, rafforzandone lo spirito e la consapevolezza.

"... durante la notte, nei miei sogni, potevo attraversare senza impedimenti l'universo in qualsiasi direzione - dalla cima del Monte Meru (1) alla sua base - e distinguevo chiaramente ogni cosa..."


Milarepa sembra raggiungere la propria illuminazione anche attraverso l'ascesi fisica oltre che simbolica delle montagne del Tibet. E chi va in montagna conosce bene l'effetto spirituale dello scalare o del semplice passeggiare, fosse anche solo quel breve tempo di riflessione in cui ciascuno di noi riesce finalmente a non essere altro da sé pur essendo un tutt'uno con l'universo...

(1) Il Monte Meru è la montagna sacra della mitologia induista e buddista posta al centro dell'universo. Essa rappresenta il luogo dove sarebbero sconosciuti il dolore e la miseria.

Bibliografia:

Vita di Milarepa - Rechung-Dorje-Tagpa - Oscar Mondadori 2001
- La vita di Milarepa - Gtsang-Smyong He-ru-ka - Utet 2004

Ultima modifica il Sabato, 14 Maggio 2011 17:38
Giorgio Carrozzini

Consulente Web, Webmaster, nella costruzione di siti web di ogni dimensione ed importanza. Per passione gestore di numerosi siti di montagna. Giorgio ama andare in montagna esplorando el numerose possibilità fuori e dentro di se... questo è il suo Blog!