La dieta dello sportivo amatoriale ...

Scritto da Giovedì, 29 Maggio 2014 00:00

Alla base della vita dello sportivo esistono due momenti di cruciale importanza, questioni che decidono la buona riuscita o meno del proprio stato atletico.
Questi due momenti sono l'allenamento, di cui abbiamo parlato lungamente, e naturalmente la dieta o meglio non dieta come rinuncia al cibo ma dieta come scelta degli alimenti corretti.

La dieta associata ad un regolare allenamento ci consente di ottenere un giusto rapporto fra massa grassa e massa muscolare. Un allenamento molto intenso senza dieta non ha senso così come una dieta molto restrittiva non ha alcun effetto senza un allenamento. Allenamento e dieta fanno parte di un unico quadro globale nella vita dello sportivo.

Abbiamo letto una quantità di diete differenti, le diete a base di ananas, le diete senza amidi, le diete senza carni, le diete proteiche. Devo dire ad esempio che le diete in cui lo sportivo deve anche organizzare le quantità (80 gr di pasta 20 gr di prosciutto cotto 1 mela e 1 cucchiaio di miele) sono del tutto irrealizzabili. Chi di noi, allo stato di fatto è capace di gestire famiglia, figli, casa, lavoro potendo anche calibrare così precisamente il cibo.

E' fatto ovvio che il più delle volte mangiamo semplicemente quello che c'è nel frigorifero.

Controllare la propria alimentazione
Un dieta perfettamente scansionata nelle quantità, nei tempi e nella ricorsività dei cibi è una pura utopia (a meno che non siamo sportivi di professione... ma questo è un altro discorso.

Una dieta che ha funzionato in particolare per me, anche facile da gestire organizzativamente parlando, è stata quella di associare all'allenamento una alimentazione a base di vegetali.

Di fatto gli esseri umani si comportano da onnivori ma la loro natura di mammiferi dice invece che gli esseri umani sono in verità dei frugivori. Tutto quello di cui abbiamo bisogno è nei vegetali e spesso anche solo nei vegetali crudi.

Carne, pasta, pane, biscotti, e cose ancora più infami come snack e patatine sono semplicemente devastanti per il nostro fisico.

Dal punto di vista organizzativo è sufficiente una spesa presso il fruttivendolo in cui abbonda ogni tipo di verdura a foglia larga, insalata e frutti di ogni tipo. Niente di più semplice. Avere il frigorifero pieno di frutta e verdura è il miglior modo per alimentarsi in modo salutare, regolarizzare il proprio indice glicemico ed anche risparmiare sulla spesa. La frutta e la verdura sono notoriamente più economici di tanta i alimenti come carne e formaggio.

Per la preparazione sono ideali le grandi macedonie, le insalate e i frullati.

Le macedonie richiedono un po' più di tempo per sminuzzare la frutta. Le insalate (specie quando si ricorre alla quarta gamma o l'insalata pulita dal fruttivendolo) sono veloci da preparare e non c'è limite alla fantasia. I centrifugati e i frullati invece sono la vera novità di questo modo di alimentarsi.

Mentre macedonie di frutta e insalate fanno già parte del nostro substrato culturale, siamo abituati ad associarle a lauti pranzi e sempre alla fine, i frullati e i centrifugati sono più ostici.

Non stiamo parlando di frullati di latte e frutta. Stiamo parlando di frullati a base di frutta e verdura.

Qualche esempio che chiarirà la questione: rapa rossa, pesche, banana, foglie di spinaci crudi, foglie di menta, acqua. Il sapore non ci appartiene culturalmente come un piatto di bucatini alla matriciana me l'effetto sulla salute è totale.

Non esiste limite alla combinazione di frutti e verdure che si possono inserire in un frullato: carote, mirtilli, mele, foglie di bietole, cavolfiori bianchi crudi, lattuga, pere, melone, arance, finocchi.

Tutti questi frutti possono essere associati nelle proporzioni che più vi piacciono. Tre bicchieri di frullato misto di frutta e verdura saziano più di un piatto di 200 grammi di pasta.

Ma perché scegliere il frullato piuttosto che il centrifugato?

Perché il centrifugato predilige la parte liquida dei vegetali mentre il frullato conserva tutta la fibra presenta in frutta e verdura. La fibra pulisce gli intestini e aiuta l'evacuazione.

Una dieta a base di frullati chiaramente non è così … “gustosa” come ci hanno abituato ma ha un effetto sul nostro corpo più di qualsiasi medicina o integratore dietetico.
Alcune combinazioni di frutta e verdura non saranno così buone come ci aspettiamo ma avranno un effetto sulla digestione, sul nostro ciclo di veglia e di sonno. Ed in fine sul nostro peso corporeo.

Durante l'attività sportiva non c'è prodotto addizionato in vitamine o nessuna integratore di sali migliore della stessa frutta e verdura.

I frullati di frutta e verdura, quindi, hanno tre fondamentali vantaggi:

  • Sono economici;
  • Veloci da preparare;
  • Sono salutari;

Nella dieta dello sportivo non dovrebbe mai mancare una pasto a base di frullati di frutta e verdura almeno una volta al giorno.

La mia esperienza personale è stata quella di passare da 84 a 76 kg in appena 5 settimane con una combinazione di allenamento e alimentazione  a base di frullati verdi. Questa perdita di peso è stata consolidata e sostenuta da attività fisica 2 o 3 volte a settimana. Una ricetta di vita che per me ha funzionato con grande soddisfazione. Analisi del sangue alla mano hanno dimostrato che mi trovavo in uno stato fisico eccellente e con valori tutti nella media.

Letto 4024 volte Ultima modifica il Martedì, 06 Marzo 2018 13:34
Giorgio Carrozzini

Consulente Web, Webmaster, nella costruzione di siti web di ogni dimensione ed importanza. Per passione gestore di numerosi siti di montagna. Giorgio ama andare in montagna esplorando el numerose possibilità fuori e dentro di se... questo è il suo Blog!

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